Cartucce ricaricabili: c'è da temere?

Non scendere a compromessi sulla qualità e risparmiare un po' di soldi è il sogno di tanti, vediamo se con le offerte di cartucce ricaricabili può diventare possibile.
Facendo un salto indietro nel tempo tutti ci ricordiamo come qualche tempo fa, prima dell'inizio di tanti cartoni animati, ci veniva proposto un famoso jingle che recitava più o meno così: ""Non accettate i falsi, esigete sempre e solo videocassette originali Walt Disney Home Video"" e in fin dei conti la differenza qualitativa tra un prodotto originale e uno contraffatto si vedeva tutta.
Ma cosa succede oggi se ci venissero proposte delle soluzioni intermedie? Prodotti evidentemente non contraffatti e non universalmente indicati come originali, che promettono risparmi considerevoli senza perdite di qualità.
Beh la situazioni si complicherebbe un bel po' ma per fortuna noi siamo qui e proviamo a spiegarla.
Quando parliamo di cartucce però dobbiamo prima rompere un po' di barriere: le ricaricabili hanno la stessa resa di quelle ""originali"", non rovinano la stampante, non sono illegali (perché non è contraffazione), sostengono l'ambiente, godono di una quantità maggiore di inchiostro e - questa è la cosa più bella - costano molto ma molto di meno grazie anche alle tantissime offerte per cartucce ricaricabili che si trovano online.
Proviamo a spiegare punto per punto quanto detto facendo però una piccola premessa: negli ultimi anni siamo stati bombardati di offerte per cartucce ricaricabili e probabilmente le abbiamo sempre guardate con diffidenza assimilando la vendita di questi oggetti quasi ad uno spaccio notturno e illegale.
Ovviamente non è così.
La cartuccia è un prodotto come gli altri il che significa che viene distribuito da un negozio in regola e soprattutto che si ha una persona fisica con la quale interfacciarsi e, anche se non ve lo auguriamo, nell'eventualità lamentarsi.
In altre parole, come per una camicia rovinata o un paio di scarpe troppo piccole, chiedere il cambio è un procedimento estremamente semplice e collaudato.
Vediamo ora i singoli punti.
La qualità: partiamo dal presupposto che solitamente dentro casa o in ufficio non vengono stampate le foto per l'esposizione al MOMA pertanto, ammesso che ci sia e comunque sarebbe tutta da confermare, la perdita di qualità sarebbe nel modo più assoluto impercettibile all'occhio umano.
Punto 2, non rovinano la stampante: l'inchiostro è di qualità e il contenitore il medesimo delle cartucce originali.
Non possono rovinare l'hardware.
Nella peggiore delle ipotesi, anche se [...]

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