Casoria, lite con ladro d'uva: edicolante ucciso-La moglie: l'ho riconosciuto, è stato lui

Un uomo aveva rubato dell'uva, ieri, in una campagna di proprietà di un conoscente, che si trova proprio di fronte alla sua edicola, e Antonio Coppola si era limitato a redarguirlo.
Sarebbe questo il diverbio di cui ha riferito ai carabinieri la moglie dell'edicolante, ucciso stamattina a Casoria con tre colpi di pistola, sparatigli alle spalle.
Gli inquirenti non tralasciano alcuna ipotesi sul movente di chi ha voluto farlo fuori.
La lite resta dunque una delle piste su cui indagano i militari della compagnia locale, ma non è affatto l'unica: si scava in queste ore nel passato e negli ultimi mesi di vita della vittima, per capire chi potrebbe aver voluto ucciderlo.
Una persona minuta, alta circa 1.60 che indossava gli stessi abiti del ladro d'uva con il quale Antonio Coppola ieri aveva avuto un diverbio.
È l'identikit al quale stanno lavorando i carabinieri di Casoria e a cui si è arrivati grazie alle indicazioni della moglie della vittima.
La donna, secondo quanto raccontato ai militari, non ha visto l'omicida mentre sparava.
La donna era infatti all' interno, di spalle.
Ha sentito gli spari, è uscita fuori e ha visto un uomo che si allontanava a piedi mentre brandiva una pistola.
Un uomo che era vestito nello stesso modo del ladro d'uva che ieri aveva litigato con il marito.
L'uomo parlava con un accento napoletano; è quindi probabile che sia della zona.
A definire ancor meglio l'identikit dell'omicida, anche le immagini di alcune telecamere di un negozio della zona dove l'uomo sarebbe in parte visibile.
L'omicidio è avvenuto questa mattina, alle 6.30, a Casoria.
Vittima un 40enne, napoletano, residente a via Miano, padre di tre gemelli.
Coppola, aveva appena aperto la sua edicola in via Pietro Nenni quando si è presentato uno sconosciuto che lo ha colpito alle spalle con tre proiettili calibro 9.
Coppola è stato colpito due volte alla schiena e una alla nuca.
Sul fatto indagano i carabinieri.
In un primo momento sembrava fosse stata una rapina, poi pian piano sta emergendo la pista di una lite.
Lite avvenuta a telefono, secondo quando riferito dalla moglie della vittima.
La donna, al momento dell'omicidio, si trovava all'interno dell'edicola, mentre il marito era fuori, sul marciapiede.
Su questa pista proseguirebbero dunque gli accertamenti dei carabinieri, che hanno ascoltato la donna subito dopo l'assassinio.
Le urla della mamma descrivono in tutto e per tutto quanto accaduto oggi.
In via Pietro Nenni, strada alla periferia del comune del napoletano ci sono alcuni parenti della vittima.
All'interno [...]

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