Cass. n. 26561 del 17.12.2007 - Danno esistenziale da ritardata reintegra

Danno esistenziale da ritardata reintegra: deve essere provato, non è risarcibile apoditticamente
 
Cass., sez. lav., 17 dicembre 2007, n. 26561 - Pres. Ciciretti – Rel. Celentano- Pm Abbritti (concl. diff.) – Ricorrente: Bnl Spa – Banca Nazionale del Lavoro – Controricorrente: Moranda
 
Danno esistenziale da ritardo nel reintegro in azienda - Non è in re ipsa - Onere probatorio - Necessità e propedeuticità alla liquidazione equitativa.
 
Il quarto comma dell'art 18 della legge n. 300 del 1970, come modificato dall'art. 1 della legge n. 108 del 1990, regolamenta il risarcimento del danno subito dal lavoratore licenziato dal giorno del licenziamento sino a quello della reintegrazione, e quindi anche per il tempo successivo alla sentenza che abbia accertato l'inefficacia o l'invalidità del recesso; la inottemperanza all'ordine di reintegrazione contenuto nella sentenza comporta l'obbligo per il datore di lavoro di corrispondere la retribuzione e, trattandosi per tale periodo di una conda...

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