Castel Volturno, (CE) tre denunce per vigilanza privata “illegale”

CASTEL VOLTURNO ( CASERTA) - E’ una vera frontiera, la terra di Castel Volturno, interessata da problematiche note e da irrisolte questioni sociali.
In questo contesto operano le forze dell’ordine che assicurano la tutela della legalità.
La Polizia di Stato, è tra i presidi territoriali più impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata e ad ogni tipo di illegalità.
In seguito ai fatti accaduti in Pescopagano il 13 e 14 luglio 2014, l’attività di controllo si è soffermata nell’area ove i residenti avvertivano maggiore l’esistenza di “sicurezza”.
Gli uomini della Divisione Amministrativa della Questura di Caserta, in collaborazione con il Commissariato di Castel Volturno coordinati dai rispettivi dirigenti: 1° Dirigente Arturo COMPAGNONE e v.
Questore Agg .
Carmela D’AMORE, hanno avviato un’indagine che ha permesso di scoprire l’attività illecita di un’agenzia che esercitava abusivamente l’attività di vigilanza pur non avendo le necessarie certificazioni per offrire tale servizio, essendo la stessa, infatti, abilitata unicamente al servizio di portierato.
Questo ha portato alla denuncia dei titolari dell’agenzia stessa C.
G. di anni 47, C.
L.
di anni 24 e C.
L. di anni 59, quest’ultimo detenuto per altri reati , per l’esercizio abusivo di attività di vigilanza ex art.
134 del T.U.L.P.S . .
Tali servizi non possono dunque essere svolti in modo abusivo e gli stessi privati, enti o ditte committenti del servizio, per evitare di incorrere in concorso di responsabilità, sono tenute ad accertare che chi svolge l’attività di vigilanza debba essere regolarmente in possesso di autorizzazione prefettizia.
La legge prevede che l’attività di “custodia di beni immobili e dei beni mobili in essi contenuti” sia affidata “durante l’orario notturno o di chiusura al pubblico” esclusivamente alle guardie giurate, trattandosi di personale qualificato, sottoposto a specifici controlli preventivi di polizia, volti ad accertare che si tratti di persone non pregiudicate e in possesso di buona condotta.
Requisiti che sarebbero venuti meno in questa occasione e da qui l'indagine e le denunce.
Alcuni dei titolari, oltre ad annoverare molteplici precedenti di Polizia, sono ritenuti affiliati al clan Fragnoli - Gagliardi di Mondragone quest’ultimo sorto dalle ceneri dal più noto gruppo camorristico dei “ La Torre” .
Dagli accertamenti eseguiti si sono inoltre configurati i presupposti per indagare i titolari : C.
G.
, C.
L.
e C.
L, per i reati di: falso di atto [...]

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