Castel Volturno, set di frontiera

(ANSA) – CASTEL VOLTURNO, 19 NOV – Castel Volturno è un set di frontiera.
Prima sul fiume Volturno, circondato da case che sono terra di nessuno, e poi nelle location de ‘Il vizio della speranza’ di Edoardo De Angelis, in sala con Medusa dal 22 novembre, questa cosa si avverte bene.
E così non a caso in questa terra dove i migranti sono più degli abitanti autoctoni (circa trentamila, tra regolari e irregolari, contro 15.000 castellani) si sono girati negli ultimi anni tanti film: da Gomorra agli Indivisibili, da Perez all’Imbalsamatore, da Dogman a Mozzarella Story.
Una sorta di fascinazione questa terra per molti registi e anche ovviamente per Edoardo De Angelis che, nella connection house del set, una baracca piena di luci di Natale, non manca di parlare di questi luoghi, pieni di disagio e violenza, come una terra in cui convivono “inferno, paradiso e purgatorio”.