Castellammare: Nuova aggressione al pronto soccorso del San Leonardo

Cronaca 22/04/2009 Castellammare: Nuova aggressione al pronto soccorso del San Leonardo Distrutta una sala ed aggredita una guardia giurata ed un poliziotto.
di Dario Sautto Distrugge una sala del pronto soccorso ed aggredisce una guardia giurata ed un poliziotto.
È accaduto lunedì sera nel reparto più tartassato dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.
Michele Serrapica, 36enne pregiudicato stabiese, è entrato in stato di evidente agitazione all'interno del pronto soccorso.
Voleva una visita ma, appena entrato in una delle sale, ha cominciato ad urlare.
Nessuna aggressione a medici o infermieri, che immediatamente hanno chiamato la guardia giurata del servizio privato che si trova all'ingresso del nosocomio stabiese.
All'intervento della guardia giurata, Serrapica ha cominciato a prendere suppellettili ed oggetti vari, e a scagliarli contro chi cercava di calmarlo, oppure direttamente al suolo per distruggerli.
Anche due sedie sono state completamente distrutte dal 36enne che, tra l'altro, non è considerato né un tossicodipendente, né tantomeno un ubriaco o uno psicopatico.
Visto che la situazione stava degenerando, infermieri, medici e guardia giurata hanno avvisato la polizia, e dopo qualche istante sul posto è giunta una pattuglia del commissariato di via De Gasperi.
Gli agenti stabiesi, agli ordini del primo dirigente Luigi Petrillo e del vicequestore Stefania Grasso, sono intervenuti per bloccare il 36enne che, alla vista dei poliziotti, ha scagliato contro loro altri oggetti, tentando anche un'aggressione.
In quattro sono riusciti a bloccarlo, ma un agente è rimasto leggermente ferito.
Per lui, dopo le cure dei medici stabiesi, 10 giorni di prognosi per una forte distorsione al polso.
Per fortuna, dopo quasi mezz'ora di terrore, Michele Serrapica è stato bloccato e denunciato a piede libero per danneggiamento aggravato, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.
Dopo l'identificazione e la denuncia, il 36enne è stato rilasciato.
Inspiegabile, per medici, infermieri e forze dell'ordine, i motivi dell'ennesima aggressione all'interno del pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo di Castellammare.
Infatti, Serrapica non aveva dovuto fare alcuna fila prima di entrare e, inoltre, stava per essere visitato.
Lo stato di alterazione, infine, non è imputabile nemmeno a droga o alcool, poiché il 36enne non ne fa uso.
Resta solamente la paura per l'ennesimo episodio che, per fortuna, si è risolto in maniera abbastanza "innocua", con il ferimento lieve di un agente e con la [...]

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