Castità. Elogio di una virtù bistrattata

Ave Socii
Nell'odierna società, sempre più legata all'effimero, c'è forse sempre più bisogno di una visione del mondo che vada al di là delle contingenze. Una visione duratura e forte, che permetta di sopportare le sfide della vita con minor preoccupazione. Una visione di tipo spirituale, simile a quella dei religiosi. Ognuno, in cuor suo, può avere una visione religiosa dell'esistenza. Non è necessario essere preti per decidere di abbracciare dei valori duraturi invece che dei valori effimeri. Chi scopre valori che durano non è impensierito dalla rinuncia dell'effimero. Per costui, la castità non è e non sarà mai una costrizione. La castità è l'umiltà di rinunciare ai rapporti umani, per donarsi completamente al perseguimento di un ideale. Chi segue degli ideali, invece, è spesso considerato uno sfigato, un pazzo, un visionario nella migliore delle ipotesi.
Chi sta nella Chiesa ha un'opportunità che altri non hanno: lottare per degli ideali senza subire il ricatto di rovinare un rap...

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