Cavendish! Il capolavoro dopo lo spettacolo

E' stata la tappa più bella di questa edizione della Grande Boucle: Cavendish semina gli ultimi attaccanti di giornata a 50 metri dall'arrivo e al termine di una rimonta spettacolare del gruppo.
Wiggins e Boasson-Hagen gli tirano la volata: un'altra meraviglia del monologo Sky, oggi senza polemiche Doveva essere l'ultima tappa interlocutoria di questo Tour, l'ultima occasione per la fuga dei corridori (e delle squadre) fin qui in ombra prima dell'attesa crono di Chartres e della passerella verso gli Champs-Elysées, e invece è stata la frazione più emozionante di questa edizione della Grande Boucle, uno spettacolo puro, quello che non è arrivato sui Pirenei.
In montagna la Sky ha fatto solo polemica con l'affaire Wiggins-Froome; oggi ha regalato a Mark Cavendish una vittoria bellissima, la più sofferta, quella che ricorda maggiormente l'indimenticabile successo dello sprinter di Man alla Milano-Sanremo 2009.
Skyes e britannici sempre protagonisti sulle strade del Tour, nel bene e nel male.
  LA TAPPA DI OGGI - Stage 18, 222 chilometri da Blagnac a Brive la Gaillarde: percorso vallonato con 4 Gran premi della montagna: Cote de Saint-George, Gpm Categoria 3 al km.
67, Cote de Cahors (Gpm4, km.
117), Cote de Souillac (Gpm4, km.
180) e Cote de Lissac sur Couze (Gpm4, km.
212).
Il Traguardo Volante è situato al km.
115 presso Cahors.
Dopo i soliti e numerosi attacchi di inizio tappa, la fuga si concretizza dopo un'ora di velocità media elevatissima, 48 km/h, considerati i saliscendi e i Gpm: al chilometro 65 se ne vanno in sedici grazie all'iniziativa di Nick Nuyens (Saxo-Bank) e Yukiya Arashiro (Europcar).
Gli altri attaccanti sono Rui Alberto Costa (Movistar), Jelle Vanendert (Lotto-Belisol), Alexander Vinokourov (Astana), Edvald Boasson-Hagen (Sky), Jeremy Roy (FDJ), Jaroslav Popovych (Radio-Shack), David Millar (Garmin), Adam Hansen (Lotto), Michael Albasini (Orica), Luca Paolini (Katusha), Kris Boeckmans (Vacansoleil), Karsten Kroon (Saxo Bank), Patrick Gretsch (Argos) e Julien Fouchard (Cofidis) con vantaggio massimo di 3 minuti a -70 km.
  QUANTE SOLUZIONI PER L'EPILOGO! - Il gruppo fatica a ricucire, perché i battistrada sono tanti (bottino pieno per gli attaccanti sul Traguardo Intermedio di Cahors senza punti per Sagan e Greipel che si contendono la Maglia Verde) e perché Lotto-Belisol e Sky, le squadre più strutturate per le menate, hanno Vanendert e Boasson-Hagen nella fuga.
Le responsabilità spettano quindi alla Liquigas e a Sylwester Szmyd (grande assente di questo Tour, finalmente in spolvero) in [...]

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