Cellulare

Con l'inizio della scuola media ho capitolato, ed ho concesso in via definitiva il cellulare al figlio.
La decisione è maturata durante l'estate, quando improvvisamente sono sorti i gravi problemi di mia madre.
Il ragazzo, che ogni estate era solito starsene con i nonni (a casa loro o anche al mare), si è trovato di colpo ad affrontare gruppi estivi (molto malvolentieri) ed ospitalità dell'ultimo minuto.
Essendo sempre in giro abbiamo deciso di dotarlo temporaneamente di un vecchio cellulare, che per quanto sia datato per lui è come un gioiello.
Ora è iniziata la scuola, il ménage quotidiano è stato abbastanza repristinato, ma non ce la siamo sentita di togliergli il telefonino, perché nel frattempo ha sviluppato una rete di messaggi con i suoi amici, e privarlo dello strumento sarebbe quasi come escluderlo dal giro.Io ed MDM (Mia Dolce Metà) abbiamo deciso di fargli un contratto da pochi Euro al mese, ma che gli permetta di fare messaggi e telefonate secondo necessità.
Abbiamo stabilito delle regole abbastanza ferree:- le ricariche mensili deve meritarsele (profitto scolastico, ordine in camera sua, rispetto degli orari e preparazione della tavola per cena)- nessun abuso del cellulare (bandito l'uso continuato, l'uso in bagno, l'uso a letto)Tengo a precisare che il suo cellulare, un vecchio Motorola, non è certamente uno Smartphone (che invece già molti compagni di classe posseggono) ma oltre a telefonate ed SMS non fa assolutamente nulla.Scelta saggia e responsabile, spero.
Ho deciso di cambiare il mio porta-cellulare

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