Centro commerciale Cuore Adriatico, parapiglia dopo i furti

Cronaca 15 gennaio 2017 Centro commerciale Cuore Adriatico, parapiglia dopo i furti Cinque nei guai, refurtiva recuperata di MICHELE MASTRANGELO Civitanova, 15 gennaio 2017 - Pomeriggio movimentato – l’altro giorno – per gli addetti alla sicurezza del negozio Kiabi, al centro commerciale «Cuore Adriatico», costretti a un doppio intervento per dei tentativi di furto a ripetizione.
In uno dei casi, i vigilantes, sempre attenti a ogni movimento sospetto, hanno dovuto inseguire un fuggitivo, con tanto di rocambolesca corsa tra le auto.
In totale sono cinque le persone finite nei guai, le cui «prodezze» sono state segnalate ai carabinieri di Civitanova.
Verso le 18, gli addetti alla sicurezza sono stati impegnati nel controllare due ragazzine (entrambe minorenni) di Civitanova, che avevano visto entrare nei salottini dello store dopo avere preso dei pezzi di bigiotteria (per un valore complessivo di 24 euro).
Qui le ragazzine avrebbero occultato i dispositivi antitaccheggio, ma all’uscita sono state bloccate per controlli dal personale in borghese.
Ecco, proprio in quel momento i vigilantes hanno sentito l’allarme delle barriere antitaccheggio, scattato mentre stava uscendo dal negozio una coppia di marocchini, entrambi sopra ai 50 anni, sebbene i due non avessero borse della spesa.
All’alt imposto dai vigilantes per gli accertamenti, la donna ha iniziato a scappare, correndo fuori dal centro commerciale, inseguita dalla security.
Nel parcheggio sopraelevato, poi, la donna avrebbe iniziato a gettare per terra il vestiario arraffato in negozio, che nascondeva sotto un mantello.
È STATA bloccata poco dopo, ma nel fare rientro in negozio, il vigilantes si è accorto che i vestiti seminati ovunque dalla donna durante la fuga erano spariti.
Così l’operatore della security, controllando le telecamere, ha notato che il marito era uscito nel parcheggio per nascondere la merce sotto le auto in sosta.
Da qui è iniziata la caccia all’uomo.
Alla fine il marocchino è stato trovato nell’altro parcheggio, nei pressi di Obi, e bloccato da un addetto dopo una corsa tra le auto, mentre cercava di prendere la scala mobile che conduce ai sotterranei.
Ma non è finita qui.
SEMPRE secondo la ricostruzione, mentre il personale era impegnato con la coppia, un collega si è accorto di un’altra marocchina di 31 anni (risultata essere conoscente dei due) che scappava.
Inseguita, ha cercato anche lei di sbarazzarsi di altri vestiti: è stata fermata e portata negli uffici della sicurezza.
Il personale sta facendo un conto degli [...]

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