Challenger – Le capacità ed ambizioni imprenditoriali: Nessuna!

  Dal "caso aziendale" raccontato derivo la principale motivazione alla mie nulle capacità ed ambizioni imprenditoriali.
Fortunatamente posso dire di conoscere me stesso, così evito di fare impresa con esiti disastrosi per me e chi mi dovesse seguire.
Se l'imprenditore adottasse sistematicamente la posizione dello scetticismo metodologico non farebbe impresa.
Ne è controprova il fatto che l'imprenditore non è interessato al raggiungimento di conoscenza vera, ma solo a quello di una verità tale da essere commerciabile.
Tra "verità vera" e "verità commerciale" esiste una grande differenza, come sa sulla propria pelle chiunque abbia lavorato in ruoli tecnici all'interno di una qualsiasi organizzazione avente scopi di lucro.
Se ne potrebbe trarre che Fisici e Filosofi siano generalmente cattivi imprenditori, questo ho avuto spesso modo di constatare in Italia, anche se ci sono luminose ma rarefatte eccezioni.
Come, più in generale, chiunque abbia preso una laurea da giovane; perché le lauree prese tardi, da adulti, a volte persino comprate, non sono fattori di abbattimento dell'imprenditorialità, ma servono solo a vestirla meglio.
Come Challenger o Terminator ho certamente adottato le posizioni dello scetticismo metodologico assurto a livello di prassi manageriale.
Confesso che, un poco, come fossi un cocainomane, mi è piaciuto talmente tanto che penso di essere andato a rota.
 

Leggi tutto l'articolo