Champions League - Pari tra Inter e Barça

E già si fa sul serio.
Le prime super sfide hanno avuto inizio.
Ieri a San Siro, un banco di prova importante per l' Inter, i campioni d' Europa del Barça.
Finisce a reti inviolate, 0-0.
Ma, purtroppo, tale risultato è solo un' illusione di una partita equilibrata.
Il divario tecnico, qualitativo, fisico, di personalità è ben evidente.
Se n' era accorto Mourinho che aveva già messo le mani avanti, parlando, alla vigilia, di una partita non decisiva.
In termini più schietti voleva dire che il possibile divario che si potrà vedere non è  determinante ai fini della vittoria finale.
Un risultato bugiardo che comunque fa comodo, ma penso sia più importante evidenziare e puntare l' attenzione sull' atteggiamento, il gioco riduttivo per una squadra che vuol ambire ad alti traguardi, per cui la propria dirigenza ha speso molto.
La partita ha inizio davanti ad un tutto esaurito.
Una platea che rende l' atmosfera entusiasmante ed veramente europea.
Sembra quasi una partita da dentro o fuori.
Molta curiosità attorno a questa partita, e tale curiosità non fa altro che aumentare la tensione.
Inanzi tutto, c' era la curiosità di vedere l' Inter contro i detentrici del trofeo.
In secondo luogo, non poteva che non passare inosservato il ritorno a san Siro di Ibraimovic da avversario, e quello di Eto'o con la casacca dell' Inter.
L' adrenalina del match, era comprensibile perfino dal masticare la "gomma" di Mourinho.
La partita inizia e la prima emozione non tarda ad arrivare.
Non siamo nemmeno al 2', quando il fuoriclasse Messi in una percussione sgancia un sinistro dal limite ben parato da Julio Cesar.
Al 7' è ancora il Barça a rendersi pericolosissimo.
Dani Alves lancia per Ibra che in uno contro uno con Valdes spara alto.
Due minuti dopo lo steso Ibra, innescato da Xavi in area, non controlla, ma il Barça mette di nuovo palla dentro e Messi di testa chiama in una distesa elastica Julio Cesar.
All' 11' si sveglia l' Inter, con Eto'o, in veste di assist-man, serve Maicon al limite dell' area di rigore a destra,  il quale non appoggia il movimento interessante a tagliare di Milito e prova un' esterno destro che termina poco sopra la traversa.
Ancora l' Inter al 28'.
un lungo lancio dalla difesa pesca  Milito, che con un paio di tocchi trova lo spazio per il tiro ma è pronto Valdes.
Al 33', Eto'o appoggia per Snejder, che con un movimento ubriaca il marcatore e prova il tiro, che finisce alto.
  Al 41' si riaccendono i catalani.
Messi lancia ad un uno contro uno Alves, il quale si vede chiuso dall' uscita di Julio Cesar [...]

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