Champions League, Roma, Garcia: «Ambiente difficile, obiettivo centrato»

Rudi Garcia analizza il passaggio del turno in Champions League e vede il bicchiere mezzo pieno, al contrario dello Stadio Olimpico: «Non abbiamo la Curva Sud e allora l'ambiente è differente.
La squadra ha fatto di tutto, 24 tiri in porta, anche se dobbiamo ringraziare Szczesny.
Ma siamo agli ottavi, almeno abbiamo fatto meglio della terza e della quarta e in questo ambiente non è facile.
Dzeko ha finito con i crampi, ma non potevo neanche cambiarlo.
Il primo obiettivo della stagione è centrato, a febbraio avremo nuove forze per batterci al meglio.
Noi volevamo vincere, ma sapevamo pure che poteva bastare il pareggio e così è stato.
In questo periodo abbiamo poche soluzioni in attacco , abbiamo avuto vari infortunati e giocano sempre gli stessi.
In campionato potevamo prendere 4 punti in più tra Bologna e Torino e avremmo parlato di un'altra Roma.
Ora pensiamo a Napoli e dobbiamo recuperare in fretta, questa partita c'ha tolto un po' di benzina.
La squadra deve lavorare per trascinarsi dietro i tifosi, con grinta e combattività, ma è dall'inizio della stagione che siamo senza il cuore della tifoseria, senza la Curva Sud».Il presidente della Roma James Pallotta, polemico con i giornalisti in mixed zone: "Sono contento per l'accesso agli ottavi, ma quello che spero veramente - dice rivolgendosi ai giornalisti - è che lasciate in pace questi ragazzi perché sono giovani e bravi, e tutte le cose che inventate giorno per giorno creano difficoltà.
È frustrante sentire qua che quando si passa la palla indietro al portiere arrivano i fischi per le cose sentite per radio.
Alcuni di voi devono crescere e trattare questi ragazzi come meritano.
Loro sono arrivati negli ottavi, lavorano duro, tutti quanti danno il massimo".

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