Channing Tatum "Non darò mai farmaci a mia figlia!"

Lo scorso giovedì è nata la piccola Everly Dewan-Tatum, la prima erede della prima coppia del primo Step Up: Jenna Dewan e Channing Tatum.Ovviamente qualcuno doveva chiedere all'attore americano come pensa di crescere sua figlia, e ci ha pensato Vanity Fair.“Penso che non ci si possa preparare, che bisogna farlo un po' freestyle.
I miei genitori non erano perfetti.
Non credo di conoscere nessuno che sia stato un genitore perfetto.
Mi ha dato una lezione.
Cercherò di migliorare come posso e di essere un buon amico per mio figlio”.In particolare Channing ha spiegato cosa pensa dei disturbi dell'apprendimento “Leggo lentamente.
Se ho uno script lo leggo cinque volte più lentamente degli altri attori, ma posso dirti tutto quello che c'è dentro.
Mi uccide che ci siano tests così standardizzati per un solo genere di bambino.
Penso davvero che qualcuno abbia bisogno di medicinali.
Io no.
Andavo meglio a scuola quando li prendevo, ma mi rendevano uno zombie.
Diventi ossessivo.
Sono come le altre droghe, la cocaina o i cristalli di meth.
Più ne prendi, meno funzionano.
Per un po' fanno un bell'effetto, ma poi diminuisce e il dolore aumenta.
Potevo avere attacchi pazzeschi di depressione, e terribili crolli emotivi.
Capisco perchè i ragazzini si uccidono.
Assolutamente.
Ti senti malissimo, senza anima..
Non lo farei mai a mio figlio”.Parlando di celebrità “Non so chi l'abbia detto, ma credo davvero che qualsiasi età tu abbia quando diventi famoso, finisci per restare fermo a quell'età.
Perchè da allora nessuno ti chiede più di essere una persona normale.
Io ho esordito a 24 o 25 anni, e ho vissuto una vita piuttosto diversa.
Quando finalmente ho fatto i soldi sapevo esattamente di cosa avevo bisogno..
5 dollari e 67 cent.
E avrei avuto un pasto al giorno.
Sono preoccupato per Bieber.
Quel ragazzo è pieno di talento, spero che non crolli negli usi comuni dei giovani famosi, perchè è così difficile per qualcuno essere responsabile quando nessuno ti chiede di esserlo.
Non ci viene chiesto di fare cose per noi.
C'è qualcuno lì con il caffè 'vuoi del cibo? Te lo vado a prendere' ho lasciato il mio borsone nella roulotte ieri, non posso guidare qui (a Londra), così il mio autista, una persona fantastica, Terry, lo chiamo T-Bone, è andato a prenderlo perchè avevo lasciato anche tutto aperto.
Pensavo che diavolo sto facendo “Non è da me fare così”.Per amare ancora di più Channing Tatum andate su VanityFair.com.

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