Che grande Verga.

Cu ti credevi figghio di bedda matri ??? Quella cu ti manca !!! Quella cu nun vidi !!! NOooooooooooooo è lu scritturi catanisi.
Verga Giovanni Cu scrisse : "Storia di una capinera".
Che vuli dicere che avi sulla capi la "pezza-nera" Quindi vini ditta a capi-neraDa Maria è novizia destinata per volontà della famiglia a vita monacale.
Ma in seguito allo scoppio di un'epidemia di colera Lascia temporaneamente il convento per trasferirsi con la famiglia in campagna.
In questo scenario Maria scopre sensazioni ed emozioni mai vissute prima.
Tra le quali la gioia dell'amore per Nino.
Promesso sposo della sorellastra.
La felicità di quei giorni, però, dura poco.
La matrigna, resasi conto di quello che sta accadendo.
La fa confinare nella sua stanza, dove essa a poco a poco si ammala.
Passata l'epidemia, Maria ritorna al convento.
Ma ben presto si accorge che nulla potrà essere come prima.
Quel sentimento puro si trasforma in passione struggente.
E da qui fino a una totale follia.
Che la porta a essere rinchiusa in una sorta di cella.
Dove la capinera piano piano si consumerà.

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