Che Lusso

Sto guardando uno dei miei soliti programmi idioti. Vabbè però c'è Chiambretti che, secondo me, ci ha il suo bel cervellino funzionante quindi dieci punti ammazzatrash.
Si parla di lusso.
Dicono...cioè, si dice in giro eh...che il ricco che ostenta sia cafone.
Beh, sì. Diciamo che se un riccone va in giro col portafogli aperto a far vedere le 74 carte oro, per il comune pensiero, chic chic non è.
A me, personalmente, non disturba la ricchezza. Come non mi disturba la povertà. Cioè un attimo: è chiaro che la povertà è un problema che indigna, che fa riflettere, un'ingiustizia...ma non mi "disturba" il povero nel senso in cui lo intendono quelli che dalla povertà son disturbati.
Mi sto incartando.
Dunque. Un figlio di papà pieno di soldi fino ai denti che gira con tremila euro di vestiti ( spesso inguardabili...per dire, Lapo...) non suscita in me particolare sorpresa. Si sa che alcuni ricchi amano far gli originali. Anche alcuni poveri amano far gli originali, probabilmente. E anche alcuni medio reddito. Embè? Facciano gli originali. Io mi son comprata una poltrona a forma di scarpa...son proprio l'ultima che può permettersi di criticare i gusti strambi.
Non mi disturba che il ricco di turno giri in Porche. Ovvio. Dovrebbe andare sui pattini per non offendere chi soldi non ne ha?
Anche io se fossi ricca mi comprerei il Por...uhm no. Io, se fossi ricca, mi comprerei una villa stile Barbie con piscina. E la scala bianca a chiocciola sul lato. Del Porche che me ne faccio, tanto non so parcheggiare.
A me un po' perplime questa continua lotta ai ricchi. Anche perchè, spesso, non la fanno i veri poveri, quelli che dici potrebbero anche avere le loro belle ragioni per maledirli.
Spesso 'sta guerra la fanno quelli che comunque hanno un tenore di vita più o meno normale, accettabile, quelli che insomma mangiano tre volte al giorno e ci scappa pure il week end al mare.
Il mondo non sarà mai in perfetto equilibrio economico. Il grosso problema, quello su cui focalizzarci, è l'esagerato divario tra chi muore di fame e chi compra la carta igienica in trapunta firmata. Ma il punto è che di 'sto divario non parlano mica i protagonisti...parlano quelli che stanno in mezzo.
Allora è invidia. Punto. E con l'invidia non s'arriva da nessuna parte.
Se io non posso comprarmi le scarpe di Laboutine perchè mai devo pensare che quella vicino a me, che le ha, sta ostentando [...]

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