Che cos’altro potrà andare male, dopo il delirio politico, dal Mes a Open, della settimana scorsa?

Un’allucinazione incivile e morale come questa si è vista raramente: politici che non sanno di che parlano, magistrati che fanno gli industriali e decidono chi può finanziare un’attività pubblica e chi no. L’alternativa è aggregare tutti quelli che non ne possono più.
Si apre un’altra settimana. E si spera sia meno grottesca di quella scorsa, anche se in questo tempo sbandato si può scommettere che sarà ancora più surreale della precdente, quella in cui abbiamo discusso della riforma di un Fondo salva Stati di cui non si era mai occupato nessuno, nemmeno Salvini e Di Maio che l’hanno prima approvata e poi rinnegata con bufale e argomentazioni da talk show di Rete 4 o La 7, cioè comiche.
C’è quasi da rimpiangere i bei tempi di due settimane fa, quando saltimbanchi e magistrati affrontavano la questione Ilva. Le acciaierie Mittal erano un argomento del quale Salvini almeno sapeva che i fatti si svolgevano a Taranto, al contrario di dove crede si trovi il Mes. Erano un tema sul quale le ...

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