Che grande lezione dai greci. E ora vedrete cos'è davvero l'UE

Un voto storico che incoraggia altri popoli a seguire la stessa strada.
Ora più forti i movimenti popolari di protesta di tutta Europa.
Sconfitti i tecnocrati [M.
Foa] Redazionedomenica 5 luglio 2015 23:01blog.ilgiornale.it/foaCommenta     di Marcello Foa.
Quando circa il 60% di un popolo vota NO, sono superflue le solite interpretazioni.
E' un voto forte, conclamato e, a mio giudizio, colmo di speranza.
Ma non del tutto sorprendente.
Il popolo greco - che molti in questi anni hanno deriso - è un popolo coriaceo, orgoglioso, profondamente consapevole della propria identità.
E' un popolo che ha resistito a secoli di dominazione ottomana, che  nella Seconda Guerra Mondiale ha combattuto a viso aperto gli italiani prima (sconfiggendoli) e i tedeschi di Hitler.
Quando si sente minacciato, quando si sente vittima di un'ingiustizia reagisce come ha sempre fatto nella sua storia: unendosi e ribellandosi.
Il no dei greci è straordinario perché segna un precedente storico.
Un popolo di nemmeno 10 milioni di abitanti ha avuto il coraggio di sfidare apertamente l'Europa finanziaria - dominata dall'Unione europea, dalla Banca centrale europea e dal Fmi - che ha gettato nella disperazione non solo i greci, ma anche portoghesi, spagnoli, italiani e in fondo quasi tutti i Paesi della zona euro, con la sola eccezione della Germania.
E lo ha fatto usando lo strumento che quell'Europa di tecnocrati nega ostinatamente e svilisce quotidianamente: lademocrazia.
Il voto di un popolo che vuole essere ancora sovrano in questa Europa che invece nega la sovranità.
E' uno schiaffo clamoroso, che nemmeno uno spin vergognoso, dai tratti terroristici - perpetrato da tutte le istituzioni europee con la vergognosa complicità di Draghi, che ha portato ai minimi la liquidità alla Grecia, costringendo le banche, in piena campagna referendaria, a rimanere chiuse - ha sortito gli effetti sperati.
Altrove queste misure avrebbero provocato una netta vittoria dei sì.
In Grecia, invece, è stata vissuta come un gesto imperiale, di occupazione coloniale a cui non si poteva che rispondere con il no.
Della serie: noi non ci facciamo intimidire.
Che tempra! Che coraggio! Onore al popolo greco.
E che esempio per gli altri europei. Questo voto è in ogni casostorico e incoraggia altri popoli a seguire la stessa strada. Da questa mattina sono più forti tutti i movimenti popolari di protesta di tutto il Continente, sia di sinistra che di destra,  in Spagna, in Italia, in Francia, in Gran Bretagna.  E' una scossa tellurica che l'Europa dei [...]

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