Che strano! In Europa, diversamente da tanti elettori italiani, non si fanno incantare dalle BALLE.

Giuseppe Conte arriva a Bruxelles e si spaventa.Dopo mezza giornata di bilaterali, il premier diventa pessimista: serve un miracolo per evitare la procedura. Vero timore o messaggio a Salvini?
Quando dopo un giro di incontri con Angela Merkel, il lussemburghese Xavier Bettel, Donald Tusk e soprattutto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, l’ambasciatore italiano Maurizio Massari gli chiede come è andata, il volto di Giuseppe Conte è scuro. Al premier è bastata una mezza giornata qui al Consiglio europeo per capire che per evitare la procedura per debito eccessivo contro l’Italia dovrà fare un vero e proprio miracolo. Lo raccontano fonti dello stesso governo che a un certo punto della giornata si presentano in sala stampa con la mission di drammatizzare.
Eppure Salvini ci aveva raccontato che in europa aveva vinto lui, che stranissima coincidenza il fatto che invece la sua coalizione di nostalgici di estrema destra sia poco meno del 10% del parlamento europeo e non co...

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