Chi aiuta il datore di lavoro a garantire la sicurezza?

Il datore di lavoro, servendosi del servizio di prevenzione e protezione-SPP esterno che lo supporta nella valutazione dei rischi lavorativi, non ha un obbligo formativo specifico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’obbligo sorge solo nel caso in cui è consentito allo stesso di svolgere internamente i compiti del SPP.
In particolare, per gli studi professionali, il monte ore della formazione del datore di lavoro-RSPP è di 16 ore, con un obbligo di aggiornamento da ottemperare nel quinquennio successivo al corso di formazione nella misura di 6 ore.
Nell’attuale regolamentazione italiana della salute e sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro non ha un proprio obbligo formativo legato alla salute e sicurezza sul lavoro.
Tale scelta si deve alla circostanza che - in piena coerenza con la direttiva “quadro” europea in materia di salute e sicurezza sul lavoro (n. 89/391 CE) - in Italia il datore di lavoro deve munirsi di un servizio “esperto” (il servizio di prevenzione e protez...

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