Chi ben comincia...

FINALMENTE torniamo a parlare di Formula 1! Quest'attesa sembrava non finire più...
invece eccoci qua, a commentare una nuova stagione, lasciandoci alle spalle le mezze delusioni di quella passata.
E lo facciamo col botto, visto che il Gran Premio di apertura, disputatosi in data odierna in Australia (a Melbourne) ha visto trionfare "la perla nera" Lewis Hamilton.
L'anglo-caraibico ha guidato in maniera perfetta, dall'inizio alla fine, in una gara caratterizzata più dagli errori di tutto il resto della truppa, più che dallo spettacolo.
L'assenza di elettronica ha infatti portato la maggior parte dei piloti a commettere errori più o meno gravi, che hanno portato ad una conclusione di gara con sole 7 macchine all'arrivo.
Protagonisti in assoluto (in negativo intendiamo...) di questa giornata, sono stati i due piloti Ferrari Raikkonen (campione del mondo uscente...) e Massa, sfortunati alla fine per la rottura dei motori in entrambe le monoposto, ma nonostante questo autori di prestazioni mediocri visti gli innumerevoli errori.
Massa esce di scena quasi subito, grazie a un testacoda in fase di partenza; lo vedremo navigare nelle retrovie fino a una mesta uscita di scena causa motore.
Non va molto meglio al campione Kimi, capace di una grandissima rimonta (ha superato ben 7 vetture in partenza) che tra sorpassi e favori della Safety-Car l'hanno portato vicinissimo alla "Freccia d'argento" di Lewis Hamilton; ma due sciagurati tentativi di sorpasso ai danni di Kovalainen (ottimo ma sfortunato al debutto McLaren) e di Glock l'hanno portato due volte fuori pista; la sua gara cala il sipario definitivamente per guaio tecnico, copia e incolla col compagno.
Le "Rosse" di Maranello meditano comunque un pronto riscatto già tra sette giorni in Malaysia.
Staremo a vedere.
Dunque onore a Lewis, campione vero, l'unico capace di gestire in modo perfetto e con serenità, una gara tanto movimentata; del resto la sua prima vittoria (in Canada n.d.r.) era stata caratterizzata da una simile prestazione impeccabile, quando alle sue spalle succedeva di tutto.
Certo, la Ferrari non starà a guardare, e soprattutto Raikkonen venderà cara la pelle, ma chi ben comincia...
Magari quest'anno sarà la volta buona.
Sempre che non ci siano altre sorprese, magari in casa McLaren, perché no! Heikki Kovalainen, nuovo compagno di squadra dell'inglesino, ha dimostrato di saperci fare davvero, sia nei test invernali che in gara.
Sfortunato perché mentre si trovava meritatamente al secondo posto ha dovuto lasciare il podio per un pit-stop, mentre poco [...]

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