Chi ha voluto la morte di Imane Fadil?

Imane Fadil, 34 anni, modella, una delle partecipanti alle feste eleganti nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi, è deceduta in un ospedale di Milano, dove era ricoverata da oltre un mese. Aveva scelto di collaborare con il pm Ilda Boccassini sul processo Ruby, che ha visto e vede coinvolto Silvio Berlusconi nel reato di prostituzione minorile.
Ma non ha fatto in tempo. L'ipotesi è inquietante: avvelenamento. Era stata lei stessa a telefonare a casa dicendo di essere stata avvelenata. Una denuncia? Una confessione? Non si sa. Resta il fatto che dalle cartelle cliniche risultano dati anomali. Cosa ha spinto il magistrato Francesco Greco ad aprire un fascicolo con l'ipotesi di omicidio.
Gli inquirenti vogliono vederci chiaro su questa morte dai contorni oscuri, degna più di un romanzo di Agatha Christie che di un quotidiano di gossip. La polizia ha anche sequestrato le bozze di un libro a cui la modella stava lavorando. L'ipotesi è che la donna stesse per fare sconvolgenti rivelazi...

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