Chi rifornisce l'Isis? Baghdad accusa il Qatar e il Kuwait

Scritto da: G.B. il 21 agosto 2014  Dopo che il mondo si è accorto delle atrocità dell'Isis ora si cerca di capire chi abbia finanziato il gruppo jihadista attivo in Siria e Iraq.
Anche il ministro dello Sviluppo tedesco assieme al governo di Baghdad punta il dito verso l'Emirato del Qatar, che intrattiene ottimi rapporti con Usa e Occidente.  Ammonterebbe a oltre due miliardi di dollari il tesoro dell'Isis, lo Stato Islamico che ha autoproclamato il Califfato sui territori strappati a Siria e Iraq sotto la guida di Abu Bakr al-Baghdadi.
Lo ha riferito il governo di Baghdad che ha puntato il dito verso l'Emirato del Qatar, da tempo accusato di finanziare e supportare gli estremisti sunniti in tutto il Medio Oriente.
Ora di questo imbarazzante legame sembra essersi accordo anche il ministro dello Sviluppo tedesco Gerd Mueller che ha concesso una intervista alla tv Zdf nella quale ha puntato sostanzialmente l'indice verso l'Emirato di Doha ammettendo candidamente che "i soldati del Califfo terrorista vengono pagati dal Qatar".
Del resto qualche giorno prima era stato anche il vicecancelliere Sigmar Gabriel, ministro dell'Economia, a suggerire all'Ue di chiedersi chi finanzi l'Isis.
Del resto che i soldi per l'Isis arrivino da Doha lo ha ammesso anche David Cohen, come riferito anche da "La Stampa", il vicesegretario Usa al Tesoro con la responsabilità dell'Intelligence e della lotta al terrorismo, che ha affermato già a marzo che "donatori del Qatar raccolgono fondi per gruppi estremisti in Siria, a cominciare da Isis e al-Nusra".
Al-Nusra è un gruppo jihadista attivo in Siria noto come la branca di Al Qaeda in Siria, e assieme all'Isis ha ricevuto centinaia di milioni di dollari di versamenti dal Qatar e dal Kuwait, come emerso da studi americani.
Insomma i paesi sunniti foraggiano i gruppi fondamentalisti a piene mani per spronarli alla guerra contro gli sciiti e gli alleati di Teheran e Damasco in Medio Oriente.
In sostanza Kuwait e Qatar sarebbero i due luoghi da dove si irraggiano fondi e appoggi ai gruppi terroristi , al punto che il Dipartimento di Stato americano nel 2013 aveva definito il Qatar "ad alto rischio di terrorismo finanziario" e il Kuwait come "teatro di finanziamenti a gruppi estremisti in Siria".
Dunque se alla Casa Bianca hanno sempre saputo, come mai Obama e soci hanno preso posizione contro Bashar al-Assad, l'unico attore regionale che ha preso direttamente e per primo le armi contro il terrorismo islamico montante in Siria e Iraq? Del resto il Qatar, come il Kuwait, è un saldo alleato [...]

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