Chi sputa troppo per aria...ci si blocca la cervicale.

      L’abbiamo fatto entrare tosto visto che era tanto che non ci veniva a trovare.
Trattasi di Silvano il precario, l’unico precario di Affettapalombo, e l’abbiamo invitato a pranzo.
Ha cominciato a raccontarci delle sue difficoltà economiche, del fatto che voleva costituire anche un’associazione di precari nel nostro paesello ma gli abbiamo consigliato di aspettare un po’ perché i tempi non erano maturi, che tradotto nel linguaggio della gente comune significava che non si può fare un’associazione con un solo elemento.
-        Magari più avanti ci saranno giorni migliori per una cotal associazione – ho provato ad agire di conforto.
Terminato il companatico la situazione è degenerata, forse a causa di un piano scriteriato studiato a tavolino dal Silvano stesso.
Si è alzato e mi ha preso alle spalle mettendomi un coltello sotto la gola.
-        Cosa fai Silvano??? Ha finito di mangiare da poco…potrebbe vomitare tutto sulla tovaglia nuova!!!- Ofelia non manca veramente mai di esternare il suo profondo amore nei miei confronti.
-        Hai ragione, scusami.
– E mi accompagnò vicino al telefono, sempre con il coltellaccio sul pomo di Achille (?!?!?!).
– Ora telefona alla Raii TV di Ancona che voglio dieci truppe radiotelevisive.
Obbedii di fronte ad una determinazione davvero equina.
Chiamai la televisione ma subito mi domandarono se c’era il morto.
Chiesi conferma e Silvano disse di no.
Mi domandarono se neanche in futuro era previsto un evento funereo.
Ancora un no che mi diede sollievo.
Mi chiusero in faccia dicendo che dovevo far venire le televisioni locali.
-        Chiama Mediasette, subito – urlò il precario.
-        Silvano, non ti riconosco…vedo odio nei tuoi occhi – gli feci impaurito.
-        Si vede molto? – e dopo mio assenso – mi sono allenato parecchio nello specchio del bagno per fare questo sguardo modello Misscion Impossibol.
– Mediasette mi liquidò dicendo che se non c’era sotto un piano di All Kaeda non muovevano le truppe televisive.
Silvano non conosceva nessuno di quel gruppo musicale là.
-        Allora chiama la polizia, i pompieri, l’accalappiacani, I vigili, qualcuno…- Non venne nessuno, chi adducendo una scusa e chi un’altra..
-        Prova a prendere in ostaggio la figlia del sindaco, forse sblocchi la situazione.
– Cosa non si fa per amore.
-        No, Ofelia non la spaventerei mai.
Siamo stati compagni di classe fin dall’asilo.
– -        E’ vero.
Mi [...]

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