Chiostro di Torri: una meraviglia segreta

Ci sono terre benedette dalla natura, ma anche amate e rispettate dagli abitanti; una di queste è a pochi chilometri da Siena, verso ovest.
Paesaggio intatto, verdissimo, boschi, campi, belle case di cotto, borghi e piccoli villaggi…e Pievi! Siamo qui per vederne qualcuna speciale con amici altrettanto speciali.
È stato così che siamo arrivati al minuscolo borgo di Torri, nel comune di Sovicille, poche case antiche, chiuse nelle mura in cui si aprono due sole porte.
E attorno il giardino e poi  il bosco… insomma un'atmosfera perfetta e basterebbe così invece si apre una porta, che si apre solo per poche ore alla settimana, ed ecco uno splendore, una bellezza, una fantasia, una perfezione, un'armonia, un assoluto capolavoro  misteriosamente rimasto quasi sconosciuto.
Forse perchè è proprietà privata, come il borgo e le terre attorno e solo la generosità della proprietaria fa sì che si possa entrare e vedere.
Io sono rimasta incantata anche se le foto e i filmati dei miei amici delle Pievi romaniche (Pievi romaniche di Toscana e oltre, su facebook) mi avevano in qualche modo preparato, ma inutilmente.
Niente poteva prepararmi a questa fantasmagoria di pietra dove ogni colonna è diversa per il materiale  e anche per la forma e così  anche i capitelli e  i pulvini poi che mostrano quattro facce una diversa dall'altra….
Insomma un inno all'invenzione ma anche all'abilità assoluta degli anonimi tagliapietre che hanno reso quasi morbida la pietra tanto da far venire voglia di accarezzarla.
Adamo, Eva e la tentazione la sirena bicaudata, simbolo misterioso e molto presente nella scultura antica Caino e Abele Si può stare del tempo qui senza stancarsi, a cercare di interpretare le figure e i simboli e insieme a godere della bellezza di questo spazio che ha una straordinaria apertura verso la vallata.
le melagrane simbolo di fecondità E a completare la perfezione di questo ambiente le piante che decorano il chiostro, elegantissime nella loro estrema semplicità: gerani rossi e vasi di aspidistra, come nelle case di una volta.
Le meravigliose foto sono di Giuliano Scheggi (vedi fb) che generosamente mi permette di usarle, devo poi la scoperta di Torri assieme a tante altre agli amici conosciuti su facebook  di "Pievi romaniche di Toscana e oltre" ...

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