Chocolat

Oggi mi sono data alla cucina o meglio alla cioccolata.Dicono che sia terapeutica ed io ci credo...o forse è solo una scusa banale per giustificare i miei attacchi di gola e la mia pancetta in più! Ho preparato la "Torta di Vianne" del film Chocolat...ho trovato la ricetta su uno dei tanti siti in circolazione e subito carta e penna e ho preso appunti....125 g burro, 150 g zucchero,2 uova,200 g cioccolato fondente,1 cucchiaio Cointreau...buono....,1 cucchiaio di buccia di arancia finemente grattugiata,220 g farina,2 cucchiai cacao amaro,1 busta lievito in polvere,250 ml latte...E per la ricopertura...eh si la ricopertura è fondamentale....250 g cioccolato fondente,375 ml panna Scendo e mi carico di buste della spesa......torno tutta soddisfatta nella mia cucina,mi armo di frusta,frustini,bilancia,mesto lo e cucchiaio ed inizia l'opera.Monto, frullo, grattuggio,setaccio,riscaldo,g iro e rigiro, incorporo, verso,imburro ,inforno, infilo,sforno e rovescio....e poi ricopro tutto....la torta è un capolavoro per gli occhi e per il palato.La guardo,la ammiro e la consumo con gli occhi.
Poi mi guardo intorno e mi ritrovo sola in una cucina disastrata.Schizzi di cioccolato imbrattano tutte le mattonelle, la panna è colata sul tavolo,il latte è caduto sul fornello,il cacao fa da tappeto al pavimento....Mi guardo intorno e mi ritrovo sola e poi il citofono....è lui...una sorpresa....proprio ORA??? Nascondo in un mobile il grembiule da guerra e vengo ad aprirti alla porta e mi tuffo tra le tue braccia.Mi dai un bacio e con le labbra prendi un pò di panna che avevo su di una guancia ed io rabbrividisco al contatto con la tua pelle fresca e profumata.
Ci sediamo davanti alla mia piccola opera d'arte e tu inizi discorsi che non hanno un filo logico,che non hanno senso....mi parli di una donna,di uno sbaglio,scoppi a piangere,mi chiedi di perdonarti,mi dici che mi ami...è la prima volta che me lo hai detto....ed io mi guardo intorno e vedo una donna patetica sporca di cacao,una cucina disastrata,un uomo che piange,una torta perfetta al centro del tavolo.
Ed io ti guardo,prendo la torta,inizio a ridere come una bambina,penso a quello che avrei voluto sempre fare ma mi è sempre mancato il coraggio....rimango lì ferma per un bel pò con la torta in mano a ridere e tu mi avrai preso per pazza e poi in un attimo...splash....e la torta era tutta lì sulla tua faccia e la tua faccia era così buffa.
Ora sei andato via,la casa è tornata pulita ma la nostra storia è finita tra la panna ed il cioccolato ed io ho avuto cura di non [...]

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