Cina, timori per la peste suina: riunione d'emergenza della Fao

Bangkok (askanews) - Riunione d'emergenza della Fao a Bangkok per scongiurare il rischio di un'epidemia di peste suina africana in tutta l'Asia, dopo l'abbattimento di massa di 38mila suini in Cina i primi di agosto, che ha sollevato la minaccia di una potenziale pandemia.
Specialisti provenienti dai nove paesi confinanti con il gigante asiatico (Cambogia, Giappone, Laos, Mongolia, Birmania, Filippine, Corea, Tailandia e Vietnam), epidemiologi e veterinari discutono per attuare un protocollo regionale e prepararsi al possibile sconfinamento.
"La peste suina africana, nuova in Asia, rappresenta una minaccia significativa", spiegano con preoccupazione dall'agenzia delle Nazione Unite.
La Cina, il più grande produttore mondiale di maiale, sta cercando di contenere il focolaio del virus di proporzioni mai viste nel Paese.
La febbre suina non colpisce l'uomo, ma per maiali e cinghiali è quasi sempre fatale.
Al momento non c'è un vaccino, l'unica misura preventiva conosciuta è l'abbattimento di massa degli animali infetti.

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