Cinema: Herzog incontra Gorbaciov

(ANSA) – TRIESTE, 17 GEN – “Volevo più democrazia.
Volevo più socialismo”.
La ‘perestroika’ (ristrutturazione) e la ‘glasnost’ (trasparenza) dovevano essere questo: “il desiderio di cambiare e di riformare la società sovietica dal suo interno”.
A raccontare gli anni che rivoluzionarono il corso del Novecento – dalla firma degli accordi sul disarmo nucleare alla fine della Guerra fredda e il crollo dell’Urss – è l’ultimo presidente dell’Unione sovietica, Mikhail Gorbaciov, in quello che può essere definito il suo testamento politico: Meeting Gorbaciov (2018), il documentario realizzato dal maestro del cinema tedesco, Werner Herzog e dal regista e produttore André Singer, con cui il 18 gennaio si aprirà la 30/a edizione del Trieste Film Festival (dal 18 al 25 gennaio).
Herzog e Gorbaciov si incontrano a Mosca tre volte in sei mesi.
L’ex capo dello Stato sovietico, oggi 87enne, appare stanco e appesantito, ma molto lucido mentre ripercorre i momenti più importanti della sua vita politica (1985-1991) e privata.
(ANSA).