Circolo culturale

"Sulla nostra pelle" di Noam Chomsky è l'analisi lucida di un intellettuale controcorrente americano sulle disastrose conseguenze sociali della globalizzazione.
Chomsky è convinto che la globalizzazione altro non sia che l'esito estremo del neoliberismo, oggi filosofia politico-economica dominante, che consentirebbe a una lobby ristretta di "capitalisti" di condizionare la vita di tutti.
Quella di Chomsky è una denuncia contro l'elite che governa la terra nell'interesse di pochi, con conseguenze ecologiche, tra l'altro, particolarmente disastrose per il Terzo Mondo, dove sono relegate le produzioni più inquinanti.
Anche "Impero.
Il nuovo ordine della globalizzazione" di Michael Hardt e Antonio Negri è un pamphlet contro l'attuale ordine economico mondiale.
I due autori chiamano "Impero" il nuovo soggetto politico che regola gli scambi fra i paesi.
Secondo i due intellettuali, però, il nuovo mostro hobbesiano porta dentro di sè gli elementi che lo condurranno alla rovina: saranno propri...

Leggi tutto l'articolo