Cittadino X

Il film di oggi è " Cittadino X", una produzione televisiva HBO del 1995, diretta da Chris Gerolmo.
TRAMA 1981: nei campi di Rostov, nell'Unione Sovietica, vengono ritrovati numerosi cadaveri terribilmente mutilati e con segni di tortura.
Il primo a visionare i corpi è il patologo Victor Bukanov (Stephen Rea), che riconosce subito la mano di un serial killer nei delitti.
Le sue opinioni in proposito vengono subito contrastate dal comitato della sicurezza, incaricato di indagare sul caso.
Non si sono mai verificati avvenimenti simili in un paese comunista e, per loro, è improbabile che Bukanov abbia ragione.
L'unico a concedergli una timida fiducia è il colonnello Mikhail Fetisov (Donald Sutherland), il quale lo incarica delle indagini.
Passa poco tempo e i cadaveri iniziano ad aumentare.
Bukanov richiede mezzi non convenzionali, come il consulto con l'FBI americana e un'ampia pubblicizzazione dei reati sulla stampa.
Ovviamente, il sovraintendente alle indagini Bondarchuk (Joss Ackland), capo della propaganda comunista, gli nega ogni aiuto.
A Bukanov viene intimato di arrestare e perseguire omosessuali e pervertiti, essendo le vittime di ambo i sessi.
Viene fatto arrivare anche un ispettore da Mosca, ma le morti proseguono.
Gli unici indizi sono che l'assassino agisce nella zona del treno elettrico, attirando gli individui più deboli ed indifesi.Intanto si continua a recuperare i corpi nelle campagne del posto.
Il lavoro logora Bukanov, ma egli riesce comunque a portare dalla sua parte il colonnello Fetisov, il quale inizia a stimarlo sempre di più e i due diventano quasi amici.
Dopo varie lotte con la burocrazia estenuante, i due riescono ad avvalersi dell'aiuto di uno psichiatra, il dottor Bukanovsy  (Max Von Sydow), che ridefinisce un'immagine più nitida dell'omicida.
Dopo dieci anni, con la caduta del regime comunista, le morti non sono cessate.
Fetisov e Bukanov hanno le mani più libere e per loro si prospetta lo scontro finale con l'assassino più feroce di tutta la storia russa.
Riusciranno a prenderlo prima che il numero dei morti aumenti ancora? ANALISI Una pellicola agghiacciante.
Basato sulla storia vera del serial killer Andrej Cikatilo, che uccise 52 adolescenti e giovani donne tra il 1978 e la fine del 1990, porta lo spettatore in un mondo lugubre e spaventoso.
L'assassino, abilmente interpretato da Jeffrey Demunn, fa ancora più paura perché è un uomo grigio, comune, che potremmo facilmente incontrare sulla nostra strada.
Il suo ruolo ricorda mostri analoghi, come il dottor Hannibal Lecter o Jack lo [...]

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