Cloverfield

Iscriviti ai nostri Feed Artesefilm.myblog.it         La notte tra il 22 e il 23 Maggio New York viene attaccata da una creatura gigantesca venuta dalle acque, che prima decapita la Statua della Libertà e poi semina morte e panico tra le strade della Grande Mela.
L’evento è documentato in diretta dalla videocamera a mano di un ragazzo che si trovava a festeggiare un suo amico in partenza verso il Giappone.
CREAZIONE DI UN EVENTO.
Nel 1999 i due giovani registi esordienti Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez crearono un evento grazie ad una semplice ma efficace campagna promozionale tutta incentrata sul mistero: “The Blair Witch Project”.
Il film, a dispetto di un budget ridicolo e di una resa amatoriale, incasso in tutto il mondo quasi 250 milioni di dollari, battendo ogni record di incasso per un film indipendente.
Dopo nove anni la storia si ripete e il duo Matt Reeves (regista)/ J.J.
Abrams (produttore) creano “Cloverfield”, uno dei film evento di questo inizio 2008.
La potenza e la riuscita di “Cloverfield” risiede principalmente nell’acuta strategia di viral marketing che è stata creata a supporto del film.
La curiosità del pubblico è stata stuzzicata e alimentata da una serie di “assaggi” che puntavano insistentemente sulla misteriosità del prodotto e sull’attesa che questo mistero inevitabilmente generava.
La produzione del film ha lanciato una serie di false piste create ad hoc, e poi la fantasia dei potenziali spettatori ha fatto il resto, gettando sul film una tale mole di fantasiose interpretazioni e congetture da rendere “Cloverfield” un cult ancor prima della sua uscita, nonché un successo economico annunciato.
Con un budget di 30 milioni di dollari (quasi tutti impiegati per la realizzazione degli elaborati effetti speciali), “Cloverfield” ne ha incassati 41 milioni nel primo week-end di programmazione negli Stati Uniti, diventando il maggior incasso di sempre nel primo week-end di programmazione nel mese di Gennaio, e si annunciano faville anche negli altri Paesi.Già solamente per il tam-tam pubblicitario creato, Reeves e Abrams meritano una grande stima, poiché i due autori sono riusciti seriamente a creare dal nulla un evento: una trama misteriosa, attori sconosciuti (anch’essi all’oscuro dei dettagli sul plot prima di iniziare le riprese, per non far trapelare informazioni), indizi seminati ovunque e false piste che si ricollegavano all’immaginario appartenente all’universo dei celebri “Monster movies” del passato e all’universo già creato dai serial tv [...]

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