Colantonio candidato con Bertinotti

ARCE – Un arcese in lizza per il Senato della Repubblica.
Vincenzo Colantonio sarà uno dei pochi candidati ciociari alle prossime politiche.
Il segretario della locale sezione del pdci sarà candidato con la lista Sinistra Arcobaleno di Bertinotti le liste presentate, è il dato evidente di questi giorni, non danno molto spazio alle candidature autoctone, addirittura i candidati eleggibili sono pochissimi, uno o due.
Abbiamo intervistato Colantoniosul perché avvenga questo se, in rapporto alla popolazione, alla provincia di Frosinone toccherebbero otto o nove eletti.
A tanti non farà piacere – ha detto – ma sicuramente la nostra provincia non è stata in grado di costruire una classe dirigente di qualità e oggi ne paga le conseguenze.
D’altro canto anche le amministrazioni locali non brillano certo per progettualità e innovazione.
Siamo una provincia dove è in corso un preoccupante regresso: economico, politico e sociale.
Questo dovrebbe far riflettere tutti e rivedere quei modelli di sviluppo che hanno fallito clamorosamente forse non solo nella nostra provincia.
Lei sa che la sua è una candidatura in posizione cosiddetta non eleggibile, ci spiega allora il significato? Un grosso significato politico.
L’eleggibilità o meno, per un militante come me, conta poco.
La sinistra si ostina a pensare, a ragione, che le idee e i programmi valgano più dei singoli.
Leggo i questi giorni di tanti che rifiutano la candidatura perché non in posizione eleggibile e non ho una grande stima di loro.
La politica si fa anche se in cambio non c’è uno scranno parlamentare.
Si fa sempre sostenendo quelle idee che sinceramente si condividono.
Vincenzo Polselli

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