Colpo Gobbo a Torino

Non me ne vogliate juventini di Ciociaria, ma il titolo è del tutto voluto.
Io, che mi divido tra FROSINONE e Inter, ho goduto ancor di più della finale di champions con il Bayern Monaco.
Ho potuto vedere solo il secondo tempo, quello della sofferenza, quello del:" la Juve poteva fare sei o sette goal", quello del miracolo sportivo.
Tornato a casa dal lavoro, con il secondo tempo appena iniziato, mio padre mi fa:" Non c'hanno dato un altro rigore!" e penso ecco qua, stiamo di nuovo perdendo.
Poi aggiunge: " Blanchard si è fatto il gol da solo" e la questione aperta con la fortuna ritorna a pervadermi la mente.
Guardo il secondo tempo, mi infurio per qualche passaggio a vuoto, per delle ripartenze che non ci sono, sembra di vedere di nuovo la partita di Bergamo, ma la Juve non chiude i conti.
La nostra linea Maginot arretra, ma non cede.
Diakitè il solito baluardo, Blanchard fa il suo, Crivello è in difficoltà contro Cuadrado( e ci mancherebbe pure), Ciofani Matteo sparacchia più lontano possibile ogni pallone.
Passano i minuti e la morsa allo stomaco si fa sempre più sentire, così come il senso di rassegnazione prende il sopravvento.
Nel primo numero di questa mia piccola disgressione forse un pò me la sono cercata sta botta di...
I palloni calciati dai giocatori juventini sembravano pilotati fuori dallo specchio della porta, grazie S.Ormisda e S.
Silverio, i commentatori Sky continuavano ad incensare i nuovi acquisti della Juve, vedi Lemina e Cuadrado, ma questi bianconeri sembravano giochicchiare troppo con noi, tanto da quasi prenderci in giro, FINO AL MINUTO  92.
Soddimo Pennella e Leo Blanchard si riprende ciò che aveva sfortunatamente donato alle zebre.
Fortunatamente, e sarà così per tutto il campionato, molte squadre ci sottovaluteranno, perchè non conta cosa hai fatto in serie B,ma chi hai comprato per la serie A, poichè le squadre si valutano così, e non dal gruppo, dalla voglia di emergere di alcuni e di rivalsa di altri.
Continuateci a definire la squadra più debole della serie A, da ciò trarremo la forza e faremo punti.
Magari non tantissimi, forse davvero pochi, ma ciò che conta ora è  che un domani ai nostri figli potremo dire: " Abbiamo fermato la Juventus allo Stadium".
Ora immagino le facce di qualche saccente giornalista.
Non faccio nomi, anche se dubito possano leggere questo articoletto scritto da un ragazzo che esclusivamente si diletta.
Per la cronaca comunque: Destro 0, Blanchard 1.
I milioni servono nel calcio, ma non sono tutto, altrimenti noi, come il Carpi, il Chievo ed [...]

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