Colpo da 20 milioni, bloccati mentre fuggivano col bottino, la talpa è della Campania

Cronaca martedì 4 marzo 2014 - 18:30 Colpo da 20 milioni, bloccati mentre fuggivano col bottino, la talpa è della Campania MACERATA - La Procura ritiene di avere chiuso il cerchio su quello che doveva essere il colpo del secolo.
​I malviventi avevano in mano la bellezza di 20 milioni di euro ma mentre stavano fuggendo col malloppo si sono trovati davanti polizia e carabinieri, che hanno fatto scattare le manette ai loro polsi.
I fatti risalgono all'8 marzo del 2012, quando un commando armato entrò in azione nel deposito dell'istituto di vigilanza Fitist di Piediripa.
I quattro esecutori materiali, tutti di origine laziale, sono già stati condannati in primo grado.
E ora il sostituto procuratore Andrea Belli, titolare dell'inchiesta, ha presentato il conto a due insospettabili, accusati di avere avuto un ruolo importante nella tentata rapina.
A seguito della firma della richiesta di rinvio a giudizio da parte dello stesso pubblico ministero, è stata fissata l'udienza preliminare davanti al Gup.
Sotto accusa Patrizio Furini, 57 anni, all'epoca dei fatti dipendente di un'altra ditta di vigilanza della zona, che vive a Civitanova, e il vigilantes Sergio Sessa, 41 anni, campano residente a Macerata, considerata la talpa.
I reati contestati, a vario titolo, sono rapina e sequestro di persona, in concorso con gli autori materiali.
Furini è difeso dall'avvocato Giancarlo Giulianelli, Sessa dai legali Paolo Carnevali e Luciano Pacioni.
L'udienza si svolgerà il 2 aprile.
http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/macerata-deposito-fitist-banditi-20-milioni-arrestati-nuove-accuse-due-insospettabili/notizie/555206.shtml

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