Colpo in banca, arrestato incensurato

Edizione CIRC_NORD 24/02/2008 GIUGLIANO.
TRADITO DALLE TELECAMERE Colpo in banca, arrestato incensurato Giugliano.
Ai carabinieri che lo hanno arrestato, ha raccontato di far parte della Croce Rossa di Giugliano, ma negli elenchi dei volontari il nome di Luciano Esposito, 29 anni, incensurato, non è presente.
L'uomo, disoccupato, è invece certamente uno dei tre rapinatori che ha preso parte alla spedizione ai danni della Popolare del Lavoro di Melito, nel luglio scorso.
A tradirlo, è stato il suo viso, fino a ieri mai schedato, ma ripreso dalle telecamere all’interno della banca e poi riconosciuto dai carabinieri della compagnia di Giugliano, guidati dal tenente Massimiliano Russo, durante un controllodel territorio.
Il confronto tra i fotogrammi estratti dalle registrazioni e il viso dell'incensurato ha fugato ogni dubbio.
Esposito, assieme a due complici attualmente ricercati, aveva partecipato a una spedizione particolarmente violenta.
Lui era quello che si fece strada nell'agenzia brandendo un taglierino.
Prima lo puntò alla gola della GUARDIA GIURATA disarmandola, poi, una volta fatti entrare gli altri due complici, entrambi con passamontagna, contro un impiegato, mentre gli altri due rapinatori raccoglievano il contante.
Il colpo fruttò 31mila euro.
Ieri, dopo accurate indagini, la giustizia ha fatto il suo corso presentando il conto all’incensurato.
m.d’a.
Rapinatore inchiodato dalle telecamere

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