Coltiva le tue origini dentro di te ; sii orgoglioso della tua nascita,tra i contadini...

Sfreccio sull'autostrada  , a un certo punto ,vedo il mio Monte (Soratte) e poco più sotto il mio Paese (Sant'Oreste).Mi appaiono come  due santi,dentro una campana di vetro  contornati di fiori di carta,chiamato parabrezza.In quella scatola  trasparente  e fuggente  c'è tutto il mio mondo d'origine ,le persone, i miei 4 nonni che mi hanno dato tanto;i luoghi dei giochi,gli anni più cari della mia infanzia.Stento  a riconoscere  nella velocità  del passagio  sagome  di case  nell'altura  e i vari campanili.Su l'aia ,di lontano scorgo figure umane intente  ad arare ,entro nei loro  panni  e mi situo  nel loro paesaggio.Tramite loro  respiro  quell'aria ,tocco  quei tronti ,accarezzo le zolle che hanno dato da vivere  a tutta la famiglia allargata di  genitori,nonni,zii, cugini,parenti..Quando addopero  la vela o il parapendio,mi gusto di più questa terra,questo monte ,questo Paese per me ancora incantato e vedo scorrere l'antico fiume Tevere....Il tuo paese natale  non è luogo dove  resti pietrificato  una vita e nemmeno  il luogo  che abbandoni  e cancelli;ma  ti resta  per sempre,irraggiungibile ma sempre vicino nella sua lontananza.Quella cartolina  che scorre  al passaggio  è la  cassaforte  dove  sono depositati  i tuoi  tesori ,viventi o sepolti,dove  anche io un giorno  dormirò il sonno eterno vicino al loro(un paese  dentro a un'altro paese;quello che loro erano noi siamo..).la cassetta  di sicurezza  dei tuoi gioielli più preziosi e immateriali,ma non privi di corpo.Coltiva un paese  dentro di te,un posto che ami,dov'è la tua  origine e che devi lasciare.Un paese ci vuole per andarsene via  e pensarlo nei momenti più difficili della propria via ,dice Pavese :ma quel paese  poi torna ,nei sogni,nelle pause  poi torna,nei lampi di viaggiatore  che sfreccia veloce  davanti  ai tuoi primi  30 anni ;risale ai secoli  addietro da cui  proviene  e risale ai secoli postumi  in cui tornerà  in quel posto,in mezzo ai suoi cari,e sarà terra  tra  i suoi conterranei .

Leggi tutto l'articolo