Come creare un sito gratis e senza sapere niente di HTML

Premessa Questo tutorial si propone come guida per chi, come me, non vuole spendere un soldo e non conosce un’H di HTML: dopo la lettura di questo articolo, penso che anche una persona che ha cominciato a usare il Mac l’altroieri dovrebbe poter pubblicare un sito dalla grafica accattivante e con alcune funzioni abbastanza professionali.
Su Zeronave abbiamo già parlato di due servizi molto comodi, jimdo e Weebly, che permettono di creare siti in modo veramente molto facile e col vantaggio che, essendo modificabili dal web, si può modificare il proprio sito anche con un altro sistema operativo e su qualsiasi computer che abbia internet: tuttavia, il livello che si può raggiungere con questo metodo è ancora abbastanza scarso, perchè, pur ottenendo risultati graziosi, non sono molto personalizzabili e si deve scegliere tra una gamma piuttosto ristretta di modelli.
Molto più numerosi sono i servizi per creare blog (il migliore è Wordpress, ma anche Blogger di Google è molto quotato), ma entrambe le soluzioni hanno il grosso limite della poca personalizzazione che si può dare allo spazio web e dell’impossibilità di creare differenti tipi di pagine (una pagina blog, un’altra solo sito, una per i download, eccetera).
Quindi, penso che a chi vuole un sito e/o blog un minimo professionale convenga seguire la seguente guida.
Passo 1: assicurarsi uno spazio web, su Altervista Come funziona la creazione di un sito? Dovete avere uno spazio su internet dove mettere dei files scritti in vari codici (quello di base è il famigerato HTML), che sono poi quelli che dicono al browser come trasformare una sfilza di lettere e simboli che ai comuni mortali appaiono senza senso in un bel sito.
Per avere questo spazio su internet il servizio più diffuso (e probabilmente anche il migliore) è Altervista, che, una volta iscritti, vi manda una mail con i dati che vi servono per accedere allo spazio che il sito vi offre: questo spazio riservato a voi è il vostro server, e potete riempirlo fino a un massimo di 100 mega (espandibili se accumulate altercents, una moneta virtuale che si guadagna con pubblicità o cose del genere e con cui potete attivare varie funzioni, come, ad esempio, l’espansione dello spazio a voi concesso).
Nella mail che vi manderà Altervista dopo la registrazione le informazioni che vi interessano sono queste: Server: nomedeltuosito.altervista.org Username: nomedeltuosito (attenzione! il nome con cui vi registrate è quello che dà il nome al vostro sito, quindi state attenti quando lo scegliete, altrimenti [...]

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