Come difendere un Minore

L'avvocato difensore di minori si trova nella felice condizione di poter accedere ad un concetto di difesa come collaborazione tra specie distinte di difesa, ovviamente nella specificità delle singole competenze, come si invoca in sedi autorevoli del settore in quanto anche cura del pensiero di un soggetto, e non mera assistenza tecnica.
Ordine professionale, Magistratura minorile.
Associazioni di categoria gli sollecitano infatti una doppia difesa qualificata, che del minore tuteli la posizione processuale e ne salvaguardi nel contempo la verità sostanziale, le ragioni che l'hanno indotto ad un reato, o a quelle che gli stanno a cuore nel caso di controversie familiari che lo riguardano.
Sarebbe di lume al minore, quella difesa, di volta in volta a correggere a fare valere il proprio pensiero nei contenziosi giudiziari in cui si trova coinvolto.
Si trova cioè nella felice condizione, il legale di minori, di poter pervenire ad un concetto unificante la propria pratica di difesa con quella del difensore della salute: difendere un minore vuole dire mettterlo in grado di rifare in proprio il processo ai criteri che lo hanno condotto al reato e di giudicarli come dannosi, prendendo quindi altre vie diversamente proficue a seguito di quel giudizio.
Vuole anche dire aiutarlo a farsi soggetto attivo di giudizio nel procedimento giudiziario cui viene sottoposto, capace di autonomo intendere e volere il proprio interesse.  Il difensore legale che non ponga come suo unico scopo una vittoria sul piano processuale evita al minore un possibile uso strumentale di quella vittoria ai fini di dare corso alla propria vocazione di delinquere senza correzione alcuna.
Non solo: la collaborazione con un avvocato della salute, che sollecita al minore ad imputarsi la propria verità, gli fornirà elementi utili alla difesa tecnica legale.
Nella loro partenerschip, avvocato come procuratore ed avvocato della salute si possono incontrare sul comune terreno giudiziario, ognuno per la propria parte avendo come meta di fare prendere atto al minore che non si danno che ordinamenti giuridici.
quello delle norme statualie quello del proprio individuale ordinamento normativo -quale che sia l' incompiutezza in cui in un dato momento tale ordinamento si trova, in certi casi fino al delirio ed al conseguente orientamento a comportamenti non pacifici e delinquenziali.
Di entrambi gli ordinamenti un soggetto deve far conto, pena l'incorrere in sanzioni penali da un lato, ed in personali fallimenti di prospettive costruttive dall' altro.
La mera applicazione [...]

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