Come in una cattedrale

maria luisa Entro in questo amore come in una cattedrale, come in un ventre oscuro di balena.
Mi risucchia un'eco di mare, e dalle grandi volte scende un corale antico che è fuso alla mia voce.
Tu, scelto a caso dalla sorte, ora sei l'unico, il padre, il figlio, l'angelo e il demonio.
Mi immergo a fondo in te, il più essenziale abbraccio, e le tue labbra restano evanescenti sogni.
Prima di entrare nella grande navata, vivevo lieta, ero contenta di poco.
Ma il tuo fascio di luce, come un'immensa spada, relega nel nulla tutto quanto non sei.
(Maria Luisa Spaziani) ..
L'amore che sconvolge i sensi e l'anima? Non è certo una novità! Una volta pervasi - in qualsiasi luogo ci si possa trovare - da questo sentimento impossibile da decifrare con certezze assolute, non esiste niente di più bello, di osmotico, di affascinante, di intrigante.
Pienamente appagante.
Come un improvviso potentissimo flash che fa sparire  tutto intorno e, ricordando il mio poeta preferito..
“tutto cessò d’esistere, tranne i tuoi occhi”..
(Neruda, sonetto 90°).
Ecco: guardo dentro me e - ..
gran novità - mi sono ubriacato un’altra volta leggendo questi versi mirabili della Spaziani: gran donna! Apro, spalanco la porta della mia anima e lascio che esondi tutto quel che lei desidera..
Tuttavia noto ..
ehehehehe ..
che il mio ..
tasso alcoolemico è uguale a zero: nessun senso di vertigine fisica, niente bocca impastata, parole biascicate, passo incerto, atteggiamenti irriverenti..
Rimane vivo il piacere di simili letture e di flash pregressi che si susseguono senza che possa far nulla per fermarli in un ridondare disordinato di immagini, suoni, di colori abbaglianti! E’ fantastico, in un dolcissimo disequilibrio interiore, ubriacarsi in questo modo ..

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