Come sarà il nuovo Teatro Margherita a Bari. Presentato il progetto esecutivo

È avvenuta oggi a Bari la presentazione del progetto esecutivo del Teatro Margherita, in occasione dell’apertura del cantiere per i lavori di completamento, recupero funzionale e valorizzazione dell'edificio.
La Progettazione è volta a creare una struttura in grado di ospitare ogni possibile manifestazione di arte contemporanea: opere teatrali, installazioni, mostre, performances, art live, danza, musica e spettacoli.
Con la nuova sistemazione il Teatro diventa un luogo nuovo per lo spettacolo, con una sua precisa identità.
È previsto il completo rinnovo, con platea, galleria, foyer e torre delle scene che costituiranno un inedito spazio performativo.
Ogni spazio sarà percorribile ed utilizzabile, entro dicembre 2018.
Durante gli spettacoli serali anche la forte illuminazione interna sarà percepita all’esterno tramite le vetrate delle finestre ripristinate, trasformandosi in un nuovo segnale urbano. Il collegamento con la Sala Murat apparirà coordinato con gli altri edifici del “Polo del Contemporaneo”.
Partendo dall’ingresso decentrato della Sala Murat e attraversando la galleria centrale del Mercato del pesce, al piano terra, si arriverà in fronte al nuovo ingresso della Torre scenica del Teatro, prolungandosi visivamente fino al centro del palcoscenico.
Il foyer del Teatro.
si dilata in una specie di piazza coperta ad uso dei cittadini, sempre visitabile e fruibile: un ambiente polifunzionale, una nuova vetrina per la città.
Presentazione avvenuta alla presenza del Sindaco Antonio Decaro, dell’assessore regionale alla Cultura Loredana Capone, del soprintendente Luigi La Rocca, dell’archittetto Francesco Longobardi del Mibact e di Emilia Pellegrino, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio.
Il Sindaco ha dichiarato: “Il teatro sarà una piazza d’arte sul mare, che i cittadini potranno vivere ogni giorno”.
Michele Beccu, del gruppo di progettazione Abdr Architetti Associati di Roma, cui è stato affidato il progetto esecutivo dall’impresa Rossi Restauri di Turi, ha illustrato alcuni dettagli del progetto esecutivo: “Obiettivo è migliorare l’accessibilità dallo spazio circostante e l'integrazione delle sistemazioni esterne, ottimizzare la fruibilità complessiva e l'accessibilità, senza barriere architettoniche, rendere minimi gli impatti visivi e ridurre l’invasività, rispetto al manufatto esistente, nel rispetto assoluto del bene monumentale.
Aumenta la dotazione di bagni, servizi, wc per disabili e migliorano le loro caratteristiche di accesso dalle sale [...]

Leggi tutto l'articolo