Come scegliere, applicare e conservare il profumo

Il profumo è uno degli “accessori” più personali che esistano.
Per questo è difficile sceglierlo per sé o da regalare a qualcuno! Per individuare la giusta fragranza da indossare, bisogna spruzzarlo sui polsi, senza sfregarli tra loro, e attendere circa due minuti, cioè il tempo che l’alcool evapori: a questo punto, si potranno apprezzare completamente le note di testa, di cuore e di fondo che lo compongono.
Spruzzare il profumo sui cartoncini della profumeria non dà risultati attendibili, perché il potenziale di una fragranza si sprigiona solo a contatto con la pelle.
Per evitare che l’odorato non recepisca più gli stimoli olfattivi, cosa che accade già dopo aver annusato tre fragranze, è utile portare al naso del caffè, che ripristina la sensibilità agli odori.
Dopo aver trovato quello che fa per noi, spruzziamo il profumo sulla pelle umida o appena spalmata di crema idratante, nei punti dove pulsa il sangue, come il collo e i polsi.
Per mantenere più a lungo l’alone profumato, vaporizziamo la fragranza anche intorno alla testa o sulla spazzola, in modo che si depositi sui capelli, che la tratterranno.
I profumi vanno conservati in frigorifero o in fondo all’armadio e comunque alla temperatura ideale di 8°, meglio se in flaconi piccoli, al riparo dalla luce solare e dagli sbalzi di temperatura: è utile travasare un po’ di fragranza della confezione originale in una bottiglietta con nebulizzatore da tenere sempre a portata di mano in borsetta.

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