Come siamo? Dove andiamo? - Agricoltura

In Italia si contano oltre 1,6 milioni di aziende agricole, con una superficie totale di 17,3 milioni di ettari (2010).
Meno aziende ma più grandi, è quanto si registra rispetto al 2000.
Il numero delle aziende, infatti, è in netto calo (-32,2%, pari a 775 mila unità), ma contestualmente è molto aumentata la loro dimensione media (2,4 ettari in più).
Nel 2009 il valore aggiunto per addetto del settore è di circa 93 euro ogni 100 euro di costo unitario del lavoro.
Si tratta del valore più basso dal 2002.
La performance migliore attiene al Nord-ovest, grazie alle aziende di maggiori dimensioni; risultati superiori a quelli medi nazionali si segnalano anche nelle regioni meridionali.
Negli ultimi anni è cresciuto l'interesse dei consumatori europei per la qualità dei prodotti agroalimentari.
In questo ambito l'Italia occupa una posizione di rilievo e registra il numero di certificazioni più elevato a livello comunitario.
Al 31 dicembre 2010 le specialità agroalimentari italiane con marchi di qualità sono 219.
In Italia, nel 2010 è stato distribuito in agricoltura circa un quintale di fertilizzanti semplici per ciascun ettaro di superficie agricola utilizzata (Sau), con una intensità più elevata nelle regioni settentrionali.
Dal 2005, l'impiego di fertilizzanti ha segnato una riduzione in tutte le ripartizioni; il processo si è intensificato dal 2007 a causa dei rincari dei prodotti che ne hanno ridotto l'utilizzo.
Il confronto all'interno dei paesi Ue27 colloca l'Italia al sesto posto nei consumi di fertilizzanti, dopo le principali economie dell'area.
Nel 2010 in Italia sono state distribuite 143,9 mila tonnellate di prodotti fitosanitari e 71,6 mila tonnellate di principi attivi.
Nel 2010 le aziende agrituristiche sono circa 20 mila, più di un terzo delle quali gestite da donne.
Negli ultimi anni si registra un notevole incremento di questo tipo di offerta turistica, con una crescita superiore al 40% sia delle strutture sia dei posti letto.

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