Come smantellare punto per punto la retorica immigrazionista

 Lorenzo Fernetti Come smantellare punto per punto la retorica immigrazionista 26 aprile 2016 Società 7 E’ in atto una trasformazione epocale, in cui la nostra società così come l’abbiamo conosciuta finora potrebbe presto scomparire grazie ad una globalizzazione che sta proseguendo spedita, assieme all’attacco finale contro gli stati nazionali.
Essi sono per definizione costituiti da popolo, territorio e sovranità, tre elementi ormai in via di profonda modificazione, se non di estinzione.
Una sovranità ormai completamente sostituita da un virulento potere finanziario, da interessi stranieri e da istituzioni sovranazionali spesso non elette da nessuno.
Un territorio che non appartiene più al suo popolo ma è diventato libera terra di conquista, vendita e installazione di teste di ponte straniere.
Rimane da estirpare il primo punto, ovvero il popolo autoctono, e lo si sta facendo tramite l’immigrazione di massa.
Qui di seguito sono riassunte le armi che ancora rimangono per combattere questa deriva, utili in primo luogo a mettere in luce i danni e le contraddizioni dell’ideologia immigrazionista.
Fatene buon uso! 1) “Gli immigrati sono una risorsa.” Qualsiasi persona che decida di trasferirsi in un certo Paese deve mantenersi, e può farlo solo in tre modi: – Mantenendosi senza fare nulla. Ciò grazie alle donazioni di qualche privato cittadino o associazione, o grazie allo stato.
Questo significa impiegare le risorse finanziarie e materiali di una comunità in favore di qualcun altro di esterno,  ovvero impoverire la comunità senza ottenere nulla in cambio.
–  Trovando lavoro.
Va detto che se esiste disoccupazione significa che qualsiasi posto di lavoro occupato da un immigrato è un posto di lavoro in meno per i componenti della comunità ospitante, specialmente in una situazione di crisi economica e impoverimento generale.
Inoltre, pur di trovare lavoro, l’immigrato sarà sempre disponibile a lavorare in condizioni peggiori rispetto a quelle vigenti a norma di legge, venendo pagato meno e spingendo così al ribasso il livello salariale di tutti, con un enorme danno per la comunità ospitante.
Per riscontri, basta visitare qualsiasi spiaggia durante la stagione estiva o qualche cantiere edile in tutta Italia.
– Rubando o delinquendo.
Non servono spiegazioni, basta visitare qualche sobborgo metropolitano, le stazioni o i quartieri popolari di qualche città anche di media o piccola dimensione per rendersi conto della realtà del fenomeno.
2) “Gli immigrati fanno lavori [...]

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