Commando assalta portavalori al Conad

CRONACA DI ROMA Martedì 22 Agosto 2006In tre hanno disarmato le guardie e sono fuggiti con l'incasso domenicale, 60 mila euro Un colpo da 60mila euro è stato messo a segno ieri mattina, poco dopo delle 8, da tre banditi che hanno rapinato una guardia giurata della società di vigilanza Sipro che aveva appena ritirato l'incasso domenicale del supermercato Conad che si trova all'interno del centro commerciale Zodiaco nella zona di Lavinio stazione ad Anzio.
Un colpo preparato nei minimi particolari dai tre malviventi, con tutta probabilità di nazionalità italiana, che hanno agito a volto scoperto e armati di pistole.
Ieri mattina il terzetto si è appostato nel parcheggio del centro commerciale e per agire ha atteso che una delle tre guardie prendesse in consegna dal direttore del supermercato l'incasso custodito in un marsupio.
Proprio in quel momento i banditi sono entrati in azione: uno ha tenuto sotto la minaccia della pistola l'autista del blindato e l'altro collega che era sceso dal mezzo per proteggere l'operazione del ritiro del danaro; gli altri due malviventi hanno invece bloccato la terza guardia giurata, quella che aveva appena ritirato il danaro.
Dopo essersi fatti consegnare il marsupio con i 60mila euro, i malviventi hanno preso anche le pistole alle tre guardie e sono fuggiti su una Ford Focus lungo via della Fonderia in direzione di Nettuno.
L'allarme è scattato immediatamente e nel giro di un'ora gli uomini del Commissariato di polizia hanno ritrovato abbandonata a poche centinaia di metri dal centro commerciale la Focus, che era sta rubata a Nettuno la scorsa settimana.
Dei tre banditi, però, nessuna traccia.
Il fatto che i rapinatori abbiano agito a volto scoperto induce la polizia a pensare che possa trattarsi di banditi in trasferta.
E' stato ascoltato anche il direttore del supermercato che ha spiegato come il ritiro degli incassi avvenga sempre con la stessa procedura e sempre tra le 8 e le 9 del mattino.
Una routine che ha agevolato il "lavoro" dei malviventi.
I.Ian.

Leggi tutto l'articolo