Compravendita di auto usate e contachilometri manomesso: può rispondere di truffa il venditore che fa risultare meno chilometri di quelli reali

Il chilometraggio "ribassato" delle auto usate poste in vendita è un fenomeno ancora non scomparso definitivamente, questo sotterfugio procura ai venditori scorretti un prezzo di vendita maggiore delle auto usate.
Le sanzioni contro questo malcostume hanno trovato una sponda nella sentenza n.
38085 della Cassazione penale del 17 settembre scorso, i "furbetti del contachilometri" potranno incorrere in una condanna penale.
Si tratta di una truffa vera e propria, vendere un'automobile ad un prezzo più alto di quello reale se il contachilometri è stato manomesso in maniera tale da riportare meno chilometri di quanti siano stati realmente percorsi dal veicolo, inducendo in errore l'acquirente e ricavando un profitto indebito.
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato per truffa (art.
640 del codice penale) che era stato condannato a 4 mesi di reclusione e 200 € di multa; il chilometraggio effettivo del veicolo dopo l'acquisto risultava il doppio di quello riportato dal contachilometri ed inoltre il venditore non aveva mai fornito all'acquirente il nominativo del precedente possessore dell'auto per verificarne le effettive condizioni.
LEGGI LA SENTENZA IN FORMATO PDF Per approfondire Art.
640 c.p.
Truffa.
[1] Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032.
[2] La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549: 1) se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o col pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare; 2) se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’Autorità.
[3] Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze previste dal capoverso precedente o un’altra circostanza aggravante.

Leggi tutto l'articolo