Comunicazioni On. De Pasquale Rosa - Piano Programmatico

Da: Rosa On.
De Pasquale Oggetto: Comunicazioni On.
De Pasquale Rosa - Piano Programmatico A: Data: Venerdì 28 novembre 2008, 14:41 Carissimi,   mi premeva aggiornarvi sulle ultime vicende che stiamo, in particolare sulla scuola, vivendo in Parlamento, ciò per continuare a condurre insieme, seppure ognuno nelle proprie collocazioni territoriali, lavorative e di impegno partecipativo, questo cammino nel quale cerchiamo di dare un contributo per la ricerca e la costruzione del bene comune del nostro Paese e in particolare della nostra scuola.
Il 27 novembre è stato licenziato dalla commissione cultura della camera il piano programmatico (quello che ai sensi dell'art.64 della Legge 133/08, doveva essere stilato dal Ministro Gelmini entro 45 giorni dalla entrata in vigore del decreto legge 112/08, la finanziaria d'estate, e che vi invio nel caso qualcuno ancora non ne fosse in possesso).
Ai sensi della norma  le commissioni cultura di Camera e Senato, avrebbero dovuto formulare il parere al piano programmatico; già la presidente della commissione cultura della Camera ne ha presentato la stesura definitiva   che naturalmente è favorevole anche se a diverse condizioni.
Lo troverete di seguito allegato.
Noi del Partito democratico, però abbiamo presentato un nostro parere alternativo che vuole essere non solo contrario al piano programmatico, ma anche ben articolato sul nostro modo di vedere le varie problematiche ivi affrontate, soprattutto vuole essere un parere propositivo che apra un dialogo ed un confronto costruttivo in tutto il Paese.
Vi allego anche il nostro parere negativo stilato in qualità di opposizione, che naturalmente non è stato approvato.
I pareri delle commissioni sono obbligatori ma non vincolanti quindi il ministro può anche non tenerne conto in tutto o in parte.
Immediatamente dopo aver ricevuto i pareri delle commissioni di Camera e Senato il Ministero dell'Istruzione ,dell'Università e della Ricerca dovrà emanare i regolamenti che recepiranno quanto previsto nel piano programmatico (pare che i regolamenti siano già pronti al Ministero).
Su detti regolamenti dovrà esprimersi con un parere la Conferenza Stato, Regioni, e successivamente gli stessi saranno trasmessi alla Corte dei Conti per il prescritto visto.
Dovrebbero, presumibilmente, essere pubblicati nell'ambito del mese di gennaio.
     Poiché dai regolamenti dipenderà, detto in modo generico ed ogni comprensivo, il nuovo assetto della scuola (basta infatti leggere il piano programmatico per comprendere l'ambito di materie che i [...]

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