Conciliazione ..Our Gang

    Quella sera il fratello di 'Carmela' s'era seduto e semiaccasciato sul sofà della sala ricreativa dell'Ospizio66, detta anche casa del diavolo, era davvero preoccupato.
La sua bellissima amica Artdiluna era crollata d'inedia e in silenzio si era addormentata lasciandolo alle prese con i suoi enigma: sul successo o meno dell'operazione nascondimento.
L'incontro della 'sorella' con la 'direttrice' era decisivo, ci sarebbe stata una conciliazione sulla sua permanenza nella struttura? Avrebbe avuto ancora l'alloro di cantore delle beaux gestes del gerontocomio Libero? Sul fondo della sala Capra e Loto avevano smesso di sferruzzare e Capra aveva preso a leggersi le sue novelle erotiche serali.
Angi, Soli e Usti erano indecisi se proseguire il tresette col Nulla  e meditavano le partite vinte, le perse e le mosse sbagliate.
 'Alfalfa vitellino' - nella scena precedente nel bagno rosa shocking della direzione - intanto che si depilava, aveva ricordato in versione rap alla 'direttrice' l'assurda storia della Papessa a Tor Vergata, la MG&figli, e il calco dei pendenti della sua collana più bella, per non parlare di innumerevoli criptici racconti che solo l'autore sapeva a chi erano affibiati.
MG a mutandine calate, concentratissima, aveva ascoltato.
.- Vitellino! Questo capitolo è inventato.
Non fa ridere.  Non funziona.
E mi domando perchè queste quattro righe inventate non sono uguali alle saghe del fratello cantore...* Discernimento mg! Bisogna discernere il reale  dal virtuale.
Come se i mali del mondo fossero il virtuale e tu la causa prima.
E la sua cecità? Loro, gli ospiti inventati, non hanno forse una dignità? Vitellì: il cantore ha inventato un parente conciliatore! Trattasi di stili di ironia, una cosa di fantasia.
_____* ! Oh per questo non capivo bene cosa ci fosse da ridere - .
'Carmela' vuole conciliare che suo fratello è rimasto offeso quando l'abbiamo paragonata alla Papessa che batte! Ma 'lei' non se ne duole mica! Perdona mg ma non ci sei proprio.Tu vedi in carne ed ossa una sorella? Quest'ospizio sull'Aurelia mica esiste.
Quel cantore ha ideato qualcosa di perverso, se solo fosse rimasto nel racconto, pari e patta,  sua sorella la madama, tu la matta battona.
Invece il gioco gli ha preso la mano.
Sua sorella con la sua dignità ora esiste e tu no.
Bel finale magistrale.
.- Vitellino..
così sarà davvero dura conciliare ..gli stili narrativi.
Col Rap, si sa, c'è poco da scherzare: violento e nolente ti ricorda la materia di cui tutti siamo fatti, rime senza cipria, e il buon finale, ora come [...]

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