Confessioni di un avvocato (parte seconda)

.....Omisssis.......Una volta che io le ebbi detto che la procura era ancora valida e che poteva essere ancora utilizzata, la signora passò al secondo punto.
Il marito aveva un patrimonio immobiliare che non era poi eccezionale.
La villetta nei pressi della capitale, con una diecina di ettari di bosco attorno; la casetta a Campiglio; una multiproprietà in Sardegna (il cui acquisto era stato imposto al marito quale mazzetta per il quieto godimento dell'altro immobile nell'isola, e cioé....); ...una ex casetta di pescatori, adeguatamernte ristrutturata a villa, a soli 20 metri dal mare; quattro appartamenti a Roma e tre a Milano.
In poche parole una miseria.
Una miseria, beninteso, se riferita a un mazzettaro di quel calibro.Bene. Il motivo del contendere non stava tanto nei tre appartamenti che lui era disposto a darle e nei quattro che lei pretendeva.
Stava invece nel contante, perché la signora  pretendeva 5 miliardi, mentre lui ne sganciava a malapena uno.
E su questo punto, la soluzione di compromesso era difficile da trovarsi. La mia cliente aggiunse poi che il consorte possedeva due cassette di sicurezza presso le filiali di Roma e di Milano della medesima banca.
Secondo lei il contenuto di queste cassette doveva essere irrilevante e di scarsa importanza in rapporto all'oggetto della loro contesa.
E infatti precisò che probabilmente in queste cassette il marito conservava documenti relativi a vari accordi intercorsi tra lui e la "segretaria" (Adriana, per intenderci); a intestazioni fittizie di beni, autovetture e azioni; a un certo movimento di società tra il Lussemburdo, l'Italia e Cayman Iland e robetta simile.E, in più, probabilmente conservava documenti riguardanti un qualche partito politico nonché personaggi politici ai quali si era legato nella sua brillante carriera.Quest'ultimo particolare mi fece riflettere.
Anzi mi suggerì di appuntarmi nella memoria una riflessione che avrei fatto successivamente e con la necessaria calma.(Segue, non so quando) 

Leggi tutto l'articolo