Confesso, leggo pochi libri scritti da donne...

Bologna, bufera sul direttore della Feltrinelli Ha fatto scalpore la dichiarazione del direttore di una libreria Feltrinelli di Bologna che ammette di non leggere molti libri scritti da donne.
La levata di scudi anche da parte di autori maschi è stata talmente istantanea da sembrar nascondere il sospetto di un certo senso di colpa.
Noto che, in questa nazione ipocrita, nessuno ammette che è più facile vendere se si è un uomo, nonostante la maggior parte del popolo dei lettori sia in realtà formato da lettrici, e questo non avviene solo in Italia.
Qualcuno mi sa spiegare perché i libri di Harry Potter portino da sempre solo le iniziali dell'autrice? Ora tutti sanno che Joanne Kathleen Rowling è una donna, ma prima che i suoi libri divenissero un fenomeno mondiale, quando fu pubblicato il suo primo romanzo in Inghilterra, all'editore non era sembrato inutile evitare di scrivere il nome per intero e di siglare il libro con J K Rowling; egli temeva infatti che un romanzo d'avventura per ragazzi firmato da una donna non avrebbe avuto fortuna.
Siamo immersi fin da piccoli in una cultura maschilista, oltre che ipocrita, e non vogliamo ammetterlo.
Perché, invece di pendersela col direttore della Feltrinelli, non si apre un dibattito serio sul riflesso condizionato che ancora domina la nostra società per cui le donne non sono prese sul serio, nemmeno dalle donne stesse? l'articolo qui : http://bologna.repubblica.it/cronaca

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