Confettura di albicocche

Estate, tempo di provviste e conserve.
Quale periodo migliore per fare le confetture? E' fondamentale riuscire a procurarsi della frutta matura al punto giusto, magari facendo come me,  andando direttamente dal coltivatore a prenderla.
Non mangiavo frutti così saporiti da molto! Finalmente sono riuscita a trovare un contadino che fa maturare la frutta sugli alberi, facendole così acquisire tutto il sapore possibile, naturalmente.
Ne ho comprate ben sei kili! PREPARAZIONE Lavate le albicocche togliendo il nocciolo ed il picciolo, pesatele e aggiungete per ogni chilo di frutta 450 g di zucchero, nel mio caso, la frutta pesava 4 chili quindi ho usato 1,800 kg di zucchero.
Mettete in una pentola le albicocche, la scorza di mezzo limone ed il suo succo (per mia comodità e per accelerare i tempi di cottura, io ho usato due pentole).
Trasferite la pentola sul fuoco moderato e aspettate che il composto cominci a bollire.
A questo punto, unite lo zucchero e fate riprendere il bollore.
Togliete con una schiumarola o con un cucchiaio, la schiuma che si formerà, in questo modo la confettura resterà più limpida.
Lasciare in cottura sino a quando il composto si sarà addensato.
Per verificare se è pronta, fare la prova del piattino: mettere un piattino in congelatore e quando sarà molto freddo, lasciarci cadere un cucchiaino di confettura.
Se questa scivolerà lentamente, potrete spegnere il fuoco, altrimenti lasciare evaporare ancora un po'.
Travasate la marmellata ancora bollente nei barattoli sterilizzati e chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare (questo farà formare il sottovuoto).
Mi raccomando usate sempre tappi nuovi lavati e sterilizzati! Al prossimo pasticcio, Paola e le torte  

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